Call for Paper n. 14: Geografie relazionali nella storia del design

“Design is simultaneously global, regional, national and local.” (Calvera 2005)

La call si propone di affrontare il tema espresso nel titolo sia per quanto riguarda le metodologie e le teorie che le pratiche di progetto nelle sue varie declinazioni (design di prodotto, servizio, comunicazione visiva, ambienti, etc.) e di raccogliere contributi dal taglio storico e/o critico che mettano in luce in particolare:

  • esperienze, relative a luoghi e contesti, rimaste inesplorate o poco indagate nella storia del design italiano e internazionale che possano mettere in evidenza nuove mappe e geografie della storia;
  • reti e dinamiche di relazione tra progettisti, scuole/istituzioni, aziende, organizzazioni/associazioni sviluppate lungo le direttrici centro-periferia, locale-globale, nazionale-internazionale;
  • casi di interazioni, influenze e condizionamenti reciproci tra contesti diversi, in andata e ritorno ovvero del trasferimento di modelli progettuali, produttivi, teorici dalle aree periferiche a quelle del centro;
  • relazioni fra i protagonisti del design e le associazioni internazionali che hanno stimolato evoluzioni della cultura del progetto;
  • cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, della progettazione, della produzione, della distribuzione e del consumo dovuti a relazioni, scambi e confronti di diversi punti di vista legati a diversi contesti;
  • altre questioni coerenti con gli obiettivi della call.

Parole chiave: storia del design, geografia relazionale, context-related, decolonizzazione, network, locale, nazionale, internazionale, globale, centro, periferia, design culture, industrial culture.

Il termine per l’invio di proposte è stato prorogato al 17 luglio 2020.

Illustrazione di copertina di Mario Piazza (2020).