Digital Type

  • Robin Kinross
Parole chiave: Adobe, Anni novanta, Fonderie, PostScript, Type Design

Abstract

Questo articolo, apparso per la prima volta nel 1992 nella rivista Eye esamina alcuni aspetti e fenomeni che hanno caratterizzato l’avvento della tipografia digitale. L’autore esamina l’affermarsi di nuove iniziative imprenditoriali e delle fonderie digitali, avviate da giovani designer – che hanno messo ai margini le grandi aziende che lungo il Novecento avevano dominato il settore. Si sofferma sulla vicenda di altre aziende allora in via di affermazione come Adobe e Apple e analizza la nascita del linguaggio condiviso PostScript e dei nuovi strumenti per la progettazione, fra cui gli esperimenti Metafont e Ikarus; infine considera l’emergere di alcune tendenze nel disegno e nella circolazione dei caratteri nell’era digitale.

Biografia autore

Robin Kinross

È un tipografo, scrittore e editore. Dirige Hyphen Press a Londra, che fin dalla sua nascita nel 1980 ha pubblicato libri dedicati al design e a tematiche legate alla progettazione. I libri di cui è autore includono Modern Typography (ed. it. Tipografia moderna: saggio di storia critica), Unjustified Texts, Anthony Froshaug: Texts and Typography / Documents of a Life, e vari saggi e articoli su tipografia e graphic design.

Pubblicato
2016-10-31