La storia breve

Una lettura sul design della comunicazione digitale in Italia dal 1993 al 2007

Parole chiave: Digital Design, Italian Graphic Design, Magazine, Digital, Design History

Abstract

La ricerca curiosity-driven sulla storia del digital design italiano (1984–2024), che l’autrice e l’autore sviluppano da qualche anno, intende indagare l’evoluzione terminologica, progettuale e culturale del settore. In questo testo, in particolare, si propone l’analisi delle riviste Linea Grafica e Progetto Grafico, dei bollettini (Quaderni AIAP e Notizie AIAP) e dei Tariffari pubblicati da AIAP, concentrandosi sul periodo che va dal 1993, anno di nascita del web, al 2007, inizio della rivoluzione mobile. Il progetto esplora la relazione tra le tecnologie digitali e il mondo del progetto di comunicazione, affrontando criticità metodologiche legate alla natura effimera dei media digitali. Vengono esaminati l’ibridazione dei linguaggi, il dibattito disciplinare, il ruolo delle professioniste e dei professionisti. La ricerca mira a riconoscere il contributo italiano alla cultura del design digitale e a restituire visibilità a progettiste e progettisti e a pratiche spesso escluse dalle narrazioni ufficiali.

Biografie autore

Francesco E. Guida, Politecnico di Milano

Dottore in architettura, professore associato presso il Dipartimento di Design e docente alla Scuola del Design, Politecnico di Milano (Corso di Laurea in Design della Comunicazione), è dottore di ricerca in Design e Tecnologie per la Valorizzazione dei Beni Culturali. Si occupa di comunicazione visiva dai primi anni Novanta.
Autore del libro Comunicazione coordinata per i Beni Culturali: 4 progetti italiani (2003), ha curato con Giancarlo Iliprandi, il volume Type design. Esperienze progettuali tra teoria e prassi (Franco Angeli, 2011) e, con Cinzia Ferrara, On the road. Bob Noorda, il grafico del viaggio (AIAP Edizioni, 2011).
Già associate editor di AIS/Design. Storia e ricerche (2019-2022, Menzione d’Onore alla XXVII edizione del Compasso d’Oro per il numero Social Design. Design e ‘bene comune’), è nel comitato editoriale di PAD. Pages on Arts and Design.
Socio AIAP dal 2000, già coordinatore scientifico del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico (AIAP CDPG), è attualmente Presidente per il triennio 2025–2028.

Letizia Bollini, Libera Università di Bolzano-Bozen

ARTchitetta, dottorato presso il Politecnico di Milano. È stata ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, è professoressa ordinaria di Comunicazione/Interazione/ Transmedia Design presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. Dal 1994 sviluppa ricerche e progetti all’intersezione tra design della comunicazione, ricerca sociale e con le persone e tecnologie digitali, con una forte attenzione al patrimonio culturale, immateriale, digitale e paesaggistico e alle interazioni spaziali/ multimodali. Coordinatrice del dottorato post-disciplinare in Experimental Research through Design, Art and Technologies, il suo libro Registica Multimodale. Saggi 1998-2022. Multimodal Directing. Essays 1998-2022 è stato selezionato nell’ADI Design Index 2024, selezione del Premio Compasso d’Oro e short-listed in AWDA 2023.

Pubblicato
2025-11-27