Il digitale declinato al passato e le nuove prospettive per la storia
Abstract
In occasione della nota esposizione Archeology of the Digital, tenutasi al Canadian Center of Architecture di Montreal nel 2013, il curatore Greg Lynn sottolineava la necessità di smettere di considerare la tecnologia digitale solo come un contenitore di promesse per il futuro, decidendo di adottare un approccio che definiva come “archeologico” (Lynn, 2014).
È ormai opinione condivisa che – per comprendere meglio i cambiamenti nei quali siamo immersi – occorra iniziare a discutere le tecnologie digitali al passato e collocarle in una prospettiva storica. Tuttavia, la storia del design ha esplorato ancora troppo poco sia i modi in cui la digitalizzazione dei processi di progettazione, produzione e mediazione ha investito la pratica professionale dei designer, sia i cambiamenti radicali introdotti ormai da tempo dalle tecnologie digitali nella stessa professionalità degli storici.
Copyright (c) 2025 Carlo Vinti,Rosa Chiesa

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Creative Commons NonCommercial-NoDerivates 4.0 international License (CC BY-NC-ND 4.0).