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Italia: design, politica e democrazia nel XX secolo

AIS/Design Call for Conference 2019

Il XX secolo è l’arco temporale della storia contemporanea all’interno del quale si invitano gli studiosi a esplorare la complessità delle relazioni storiche tra progetto e politica. Innestandoci come storici del design sul filone di ricerca che mette in relazione design e democrazia e utilizzando la relazione proposta da Gui Bonsiepe tra critical humanism e operational humanism, pensiamo sia possibile proporre una ricostruzione degli spazi teorici ed operativi del design che si sono intrecciati nel XX secolo in Italia con quelli della politica, del dibattito sociale e della democrazia.

L’obiettivo è quello di far emergere, attraverso un’azione ermeneutica applicata al design, le differenti condizioni soggettive della comunità di riferimento italiana nel suo porsi in rapporto alla trasformazione delle condizioni politiche e dei modelli sociali, partendo dal presupposto che il territorio del progetto è inserito in una dimensione dialettica e dialogica che coinvolge, come già sosteneva John Ruskin, designer, produzione e società.

Questa azione interpretativa di vicende individuali e collettive, in cui progetto e politica si sono incontrati e scontrati, dovrebbe permettere di riconsiderare la valenza del design, anche nei suoi aspetti ideologici, come risultato di un pensiero politico, orientato cioè all’organizzazione progettuale del bene comune.

Vengono richiesti contributi/abstract politicamente consapevoli, relativi ad azioni sul progetto e sulla storia, che definiscano campi d’azione critici ed operativi sul design. Non solo come trascrizioni di pensieri operativi e di pensieri critici, ma come ricerche volte a delineare la possibilità di un’ermeneutica della storia design Italiano del XX secolo rivolta alla comprensione delle sue relazioni con la politica, i valori e l’organizzazione della democrazia.

Sui due macro filoni della call si possono proporre:

1) Umanesimo critico: “democrazie del design” o design vs democrazia / giornata disciplinare: tra storia e critica /

–  riflessioni teoriche generali: continuità e discontinuità della relazione tra design e democrazia nel contesto italiano; (esempio: convegni, riviste, dibattiti)

– metodologia e critica: Marxismo e design “i confini”; (esempio: saggi teorici, protagonisti)

– identità e tradizione tra design, democrazia e storia nelle scuole di design italiane del XX secolo; (esempio: corsi, saggi degli studenti, collaborazioni delle università con le istituzioni)

–  i luoghi e i modi – differenti o simili geograficamente e storicamente – in cui è avvenuto il dialogo tra design e democrazia; (esempio: relazioni con il design per il sociale, progetto partecipato)

2) Umanesimo operativo: “design politico” o design vs politica / giornata sulle problematiche: tra storia e contemporaneità /

– le diverse identità del design politico radicate nella storia del XX secolo che possano divenire uno strumento vitale per il design per la democrazia nella contemporaneità: new political landscapes.

– le storie parallele del design politico: i movimenti e i manifesti. (esempio: dalla grafica di pubblica utilità al radical design);

– le relazioni o le divergenze da attivare tra personaggi con differenti posizioni culturali, ma che in una fase storica interagiscono o reagiscono con un’idea precisa di design ai cambiamenti politici ed economici. Gli attori del cambiamento.

3) Fusione di orizzonti: chiusura con tavola rotonda su invito

 

La conferenza accoglie approcci storici, contemporanei e interdisciplinari all’argomento. Su questi temi invitiamo coloro che sono interessati a partecipare a presentare una proposta con un abstract (titolo proposta; nome, affiliazione e email autore/i; abstract max 2500 battute) da inviare al Comitato Direttivo AIS/Design (info@aisdesign.org) entro il 31 gennaio 24 febbraio 2019, il CD selezionerà i contributi più coerenti e significativi rispetto al tema presentato e l’accettazione entro il  28 febbraio 24 marzo 2019.

Location: Castello del Valentino, Torino
Date: dicembre 2018 pubblicazione call – 24 febbraio 2019 deadline abstract – 24 marzo 2019 accettazione abstract
Convegno: 28-29 giugno 2019
Convenor: Luciana Gunetti (Politecnico di Milano), Dario Scodeller (Università Degli Studi di Ferrara)

 

Questo articolo è stato pubblicato in Call for papers, Conferenze, Convegni, Open

Chiara Lecce

Chiara Lecce, dopo la laurea magistrale in Design degli interni nel 2008 ha proseguito il suo percorso presso il Politecnico di Milano con il dottorato di ricerca in Architettura degli interni e allestimento concluso nel 2013 con la tesi Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home. Dal 2008 svolge didattica per i corsi di Storia del design e Progettazione di interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2013 è executive editor di “PAD Journal” e membro di redazione della rivista “AIS/Design Storia e Ricerche”, oltre che autore per diverse riviste scientifiche del settore. Attualmente è assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e si occupa di Storia e metodologie dell’exhibit design. Dal 2016 è tutor all’interno del progetto europeo H2020 “Design for Enterprises”. Dal 2009 collabora con la Fondazione Franco Albini e con altri importanti archivi del design italiani, oltre a svolgere la professione di interior designer freelance.

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