ID:

BAUHAUS (1919-1933) Storia, pedagogia, avanguardie

Lezioni di Design “Bauhaus: i tanti design”, il ciclo di appuntamenti promosso a Firenze da Selfhabitat Cultura, terminano con un incontro e un convegno dedicati al Bauhaus alla scoperta della sua eredità nei nostri anni.

Il primo appuntamento il 23 ottobre è dedicato a Cinema e Bauhaus; un percorso attraverso le teorie, il linguaggio e le immagini del cinema dalle avanguardie storiche a Toy Story. Dopo un’introduzione di Valentina Gensini ne parla Luigi Nepi.

Il 29 ottobre avrà invece luogo il convegno “Bauhaus (1919-1933). Storia, Pedagogia e Avanguardie”, cui intervengono Giuseppe Furlanis, Luciana Gunetti Vanni Pasca nella sede fiorentina dell’Ordine degli Architetti.

Cinema e Bauhaus: forme, spazio e tempo
23 ottobre 2019, ore 17.30
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
via dell’Agnolo 2, Firenze

Bauhaus (1919-1933)
Storia, pedagogia, avanguardie

29 ottobre 2019, ore 16
Ordine degli Architetti di Firenze
Palazzina Reale, Stazione di Santa Maria Novella

Questo articolo è stato pubblicato in Convegno, news

Chiara Lecce

Chiara Lecce, dopo la laurea magistrale in Design degli interni nel 2008 ha proseguito il suo percorso presso il Politecnico di Milano con il dottorato di ricerca in Architettura degli interni e allestimento concluso nel 2013 con la tesi Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home. Dal 2008 svolge didattica per i corsi di Storia del design e Progettazione di interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2013 è executive editor di “PAD Journal” e membro di redazione della rivista “AIS/Design Storia e Ricerche”, oltre che autore per diverse riviste scientifiche del settore. Attualmente è assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e si occupa di Storia e metodologie dell’exhibit design. Dal 2016 è tutor all’interno del progetto europeo H2020 “Design for Enterprises”. Dal 2009 collabora con la Fondazione Franco Albini e con altri importanti archivi del design italiani, oltre a svolgere la professione di interior designer freelance.

I commenti sono chiusi.