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AIS/Design. Storia e Ricerche – n. 5 (aprile 2015) Call

AIS/Design. Storia e Ricerche – n. 5
I designer e la scrittura nel Novecento

a cura di Fiorella Bulegato, Maddalena Dalla Mura e Carlo Vinti

AIS/Design. Storia e Ricerche è la rivista on line, a libero accesso e peer-reviewed, dell’Associazione italiana degli storici del design. La rivista opera per l’avanzamento della ricerca in tutti gli ambiti della storia del design e per la pubblicazione della ricerca scientifica di qualità.
Il numero 5, che inaugura il programma editoriale del biennio 2015-2016, coordinato da Fiorella Bulegato, Maddalena Dalla Mura e Carlo Vinti, è dedicato alla relazione fra designer e scrittura e alla influenza che ha avuto sugli sviluppi della cultura del design nel Novecento.

CALL FOR PAPERS

Attraverso tutto il Novecento la cultura del design si è sviluppata anche grazie a un diretto coinvolgimento dei designer nella scrittura. I progettisti hanno scritto sul proprio lavoro e su quello di altri designer; steso manifesti programmatici ed elaborato testi cruciali per il dibattito sulla disciplina; ricostruito dal proprio punto di vista numerose vicende della storia del design; fondato e diretto pubblicazioni periodiche; pubblicato libri e manuali didattici. Alcuni designer, inoltre, hanno curato anche il progetto grafico dei propri scritti e delle proprie pubblicazioni, elaborando in alcuni casi nuove forme di scrittura che esaltano la componente visiva del testo. Oltre che nel percorso individuale di alcuni designer, l’intreccio fra design e scrittura ha avuto una particolare evidenza in alcuni contesti nazionali e in specifici momenti storici. In Italia, ad esempio, fin dagli anni trenta si è sviluppata una tradizione importante di progettisti che si sono distinti per una prolifica e assidua attività di scrittura, integrando pratica professionale e riflessione critica, e contribuendo ad alimentare il sistema di produzione e mediazione della cultura progettuale italiana.

In anni recenti – anche sull’onda di una maggiore attenzione per la critica del design e dell’emergere di un design spesso definito “critico” – non sono mancati segnali di un crescente interesse verso la relazione fra scrittura e design, anche nei suoi sviluppi storici (si veda in particolare Writing design: Objects and words, a cura di Grace Lees-Maffei, Berg 2012). Tuttavia, l’influenza che ha avuto nella cultura del design la scrittura teorica, critica, storica, programmatica, divulgativa e pedagogica dei designer attende ancora di essere studiata a fondo.

Questo numero di AIS/Design. Storia e Ricerche mira a indagare le varie forme di scrittura nelle quali si sono cimentati i designer e intende raccogliere riflessioni originali sul ruolo della scrittura nella pratica dei designer in diversi contesti culturali e congiunture storiche del Novecento; in particolare, ricerche e studi che, integrando analisi della letteratura e fonti primarie, affrontino uno o più dei seguenti aspetti:

– il ruolo dei designer nell’elaborazione del discorso teorico, critico e storico relativo al design;

– il ruolo che la scrittura ha avuto nella pratica progettuale e come pratica progettuale, nel percorso di singole figure, gruppi o movimenti, e in particolare all’interno di quegli orientamenti del design con una forte componente concettuale e auto-riflessiva;

– l’influenza che gli scritti prodotti dai designer hanno avuto in diverse lingue e contesti nazionali (anche attraverso traduzioni e curatele);

– il contributo di riviste, pubblicazioni e collane editoriali dirette da designer al dibattito teorico-critico sulla professione/disciplina e alla mediazione della cultura del design verso pubblici diversi, non solo specialistici;

– le qualità specifiche della scrittura dei designer all’interno di generi diversi come: la manualistica e l’editoria didattica, l’auto-narrazione e la testimonianza biografica, il saggio polemico, la critica, le rubrica, la cronaca e l’editoriale di rivista ecc.;

– il caso di designer che abbiano ricoperto contemporaneamente ruoli di autore, curatore e progettista del prodotto editoriale, coniugando elaborazione testuale e progetto grafico.

SCADENZE e CONTATTI
Tutte le proposte e i contributi saranno sottoposti a processo di blind-review.
Le scadenze sono le seguenti:
– Entro 29 settembre 201410 ottobre (scadenza prorogata): invio dell’abstract con la proposte di contributo (max. 300 parole, o 2000 battute); l’abstract, completo di titolo, deve essere accompagnato con 5 parole chiave, deve essere consegnato in italiano e inglese;
– Entro il 12 gennaio 2015: invio della versione integrale del contributo, impostato secondo le norme redazionali della rivista e inclusivo di abstract, parole chiave, biografia dell’autore, immagini, didascalie (si veda sotto “Tipologie di contributi e preparazione dei materiali”);
– Entro il 6 febbraio 2015: gli autori saranno informati della accettazione finale del loro contributo;
– Entro il 2 marzo 2015: consegna della versione definitiva dei contributi per la pubblicazione.
Tutte le consegne devono pervenire entro le date indicate all’indirizzo email: editors@aisdesign.org e in cc: journal@aisdesign.org
Per chiarimenti, si possono contattare gli editor all’indirizzo: editors@aisdesign.org

TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI e PREPARAZIONE DEI MATERIALI
I contributi proposti devono essere testi originali. Contributi che non rispondano agli obiettivi della rivista, che siano già stati presi in considerazione da altre pubblicazioni, che siano apparsi in riviste o libri in italiano o altre lingue, o che siano repliche, nelle parole o nel senso, di lavori già pubblicati, potranno essere rifiutati senza peer-review.
Sono previste le seguenti tipologie di contributi:
1. saggi (scritti caratterizzati da un taglio teorico, critico, e metodologico, volti all’approfondimento tematico, alla discussione e ri-lettura di argomenti storici di respiro generale) (max. 50.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)
2. ricerche (scritti originali su specifici argomenti di carattere storico-analitico, basati sull’indagine condotta su fonti primarie e con risultati inediti sul piano storiografico) (max. 50.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)
3. microstorie (scritti che si caratterizzano per la peculiarità e la novità del tema trattato, con un taglio analitico che privilegia storie circoscritte, inedite e poco divulgate o che attinge anche a settori ai confini della disciplina) (max. 30.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)

Ciascun testo consegnato nella versione per la pubblicazione dovrà essere accompagnato da un abstract (max. 150 parole o 1000 battute) in italiano e in inglese, dall’indicazione di massimo 5 parole chiave, in italiano e inglese, relative sia ai temi sia agli autori trattati, e da una breve biografia (max 150 parole, o 1000 battute), in italiano e inglese.
Le norme redazionali da seguire nella preparazione dei testi sono in fase di revisione; saranno fornite successivamente agli autori.
Per l’apparato iconografico, gli autori/autrici dovranno fornire max. 10 immagini libere da diritti o immagini per le quali abbiano già ottenuto diritto di pubblicazione (sulla rivista online), accompagnate da didascalie complete con indicazione di eventuali crediti.

Questo articolo è stato pubblicato in AIS/Design Storia e Ricerche, news

Maddalena Dalla Mura

Maddalena Dalla Mura svolge ricerca nei campi della grafica, della storia del design e degli studi museali. Laureata in conservazione dei beni culturali (2000), ha conseguito il dottorato in Scienze del design presso l’Università Iuav di Venezia nel 2010. Presso lo stesso ateneo collabora con il gruppo di ricerca Design e Museologia. Dal 2012 al 2015 ha collaborato a vari progetti di ricerca presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, dove ha inoltre insegnato Linguaggi e teorie della comunicazione visiva. Dal 2016/2017 insegna storia del design presso l’Università degli studi di Ferrara. È associate editor di AIS/Design: Storia e Ricerche. / www.maddamura.eu

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