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AIS/Design. Storia e Ricerche – n. 10 (ottobre 2017) Call

AIS/Design. Storia e Ricerche – n. 10 – ottobre 2017
“Storie di design attraverso e dalle fonti”

CALL FOR PAPERS

“AIS/Design. Storia e ricerche”, la rivista on line, a libero accesso e peer-reviewed, dell’Associazione italiana degli storici del design, celebra nel 2017 la sua decima uscita.

Nata nel 2013, la rivista ha approfondito, in prospettiva storica, temi e questioni come il design dei materiali (n. 4), il design nell’industria alimentare (n. 5), la relazione dei designer con la scrittura (n. 6), il lavoro del designer (n. 7). Sono attualmente in preparazione altri due numeri tematici dedicati alla rivoluzione digitale nel campo del graphic design (n. 8, ottobre 2016) e alla figura del designer/educatore Enzo Frateili (n. 9, marzo 2017).

In occasione della sua decima uscita, prevista per ottobre 2017, “AIS/Design. Storia e ricerche” ritorna alla formula del numero miscellaneo, accogliendo ricerche eterogenee su tematiche proposte dagli autori stessi che abbiano una concentrazione specifica sull’utilizzo delle fonti primarie. L’elemento conduttore del numero sarà dunque di tipo metodologico.

Il numero, dal titolo “Storie di design attraverso e dalle fonti”, raccoglierà contributi originali, elaborati attraverso l’esame, lo studio e l’interpretazione di fonti primarie su supporti diversi (fisici o digitali), testuali e iconografiche o multimediali, documenti d’archivio, e testimonianze orali. Saranno accolti contributi che non solo siano basati sull’analisi attenta delle fonti ma presentino anche una riflessione sullo stesso uso delle fonti scelte, sulle sfide e opportunità che pongono per la storiografia del design.

Nel racconto storico contemporaneo, la dimensione narrativa (il cosiddetto storytelling) viene nettamente privilegiata a discapito del puntuale ricorso a dati e informazioni di prima mano, alla loro organizzazione, confronto e interpretazione. Nello stesso tempo, la compresenza di un numero crescente di fonti e documenti – spesso caratterizzati da instabilità, varietà tipologica, differenze di supporti, incertezza del contesto di riferimento (si pensi al multimediale e al digitale, ma anche alle fonti orali) – rende il lavoro dello storico più complesso e i margini di interpretazione sempre più ampi.

La call si propone quindi di raccogliere contributi che:
• ricostruiscano in maniera originale vicende originali della storia del design (anche contrapponendosi a precedenti ricostruzioni già note) basandosi specificamente su fonti primarie, non limitandosi all’analisi storica ma mettendo in evidenza la specificità delle fonti utilizzate e contestualizzandone criticamente l’uso nello sviluppo della ricerca;
• riflettano, più ampiamente, ma sempre con riferimento a una diretta conoscenza e esperienza delle fonti, sulle modalità con cui l’analisi delle fonti può offrire sguardi rinnovati sulla storia del design; sulle sollecitazioni e opportunità metodologiche e operative poste dall’eterogeneità di fonti e di supporti; sulle tipologie di fonti utilizzabili per occuparsi delle differenti storie del design (anche nei diversi contesti nazionali); sul contributo delle diverse figure coinvolte nei processi di conservazione, interpretazione e uso delle fonti, dagli storici a chi opera all’interno degli archivi, fino agli stessi designer.

SCADENZE e CONTATTI

Tutte le proposte e i contributi saranno sottoposti a processo di referaggio anonimo (blind peer-review).

Le scadenze sono le seguenti:
• Entro 14 novembre 2016 invio dell’abstract con la proposta di contributo che specificherà il tipo di fonti che saranno utilizzate e le riflessioni metodologiche e storiografiche che l’autore/gli autori intendono sostenere (max. 300 parole, o 2000 battute); l’abstract, completo di titolo, deve essere accompagnato con 5 parole chiave e da una breve biografia (max. 150 parole, o 1000 battute);
• Entro 5 dicembre: comunicazione di interesse, da parte degli editor, per le proposte ricevute e della eventuale accettazione;
• Entro 24 aprile 2017: invio da parte degli autori della versione integrale del contributo, impostato secondo le norme redazionali della rivista e inclusivo di abstract, parole chiave, biografia dell’autore, immagini, didascalie (si veda sotto “Tipologie di contributi e preparazione dei materiali”); i contributi saranno soggetti a peer review;
• Entro 19 giugno 2017: comunicazione agli autori dell’esito della peer review, della eventuale accettazione del contributo e degli interventi richiesti in vista della pubblicazione;
• Entro 31 luglio 2017: invio da parte degli autori della versione definitiva dei contributi per la pubblicazione.

Tutte le consegne devono pervenire entro le date indicate all’indirizzo email: editors@aisdesign.org e in cc: journal@aisdesign.org
Per domande e chiarimenti, è possibile contattare gli editor all’indirizzo: editors@aisdesign.org

TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI e PREPARAZIONE DEI MATERIALI

I contributi proposti devono essere testi originali. Contributi che non rispondano agli obiettivi della rivista, che siano già stati presi in considerazione da altre pubblicazioni, che siano apparsi in riviste o libri in italiano o altre lingue, o che siano repliche, nelle parole o nel senso, di lavori già pubblicati, potranno essere rifiutati senza peer-review.

Sono previste le seguenti tipologie di contributi:

1. saggi (scritti caratterizzati da un taglio teorico, critico, e metodologico, volti all’approfondimento tematico, alla discussione e ri-lettura di argomenti storici di respiro generale) (max. 50.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)

2. ricerche (scritti originali su specifici argomenti di carattere storico-analitico, basati sull’indagine condotta su fonti primarie e con risultati inediti sul piano storiografico) (max. 50.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)

3. microstorie (scritti che si caratterizzano per la peculiarità e la novità del tema trattato, con un taglio analitico che privilegia storie circoscritte, inedite e poco divulgate o che attinge anche a settori ai confini della disciplina) (max. 30.000 battute comprese note, riferimenti bibliografici e didascalie)

Ciascun testo consegnato nella versione per la pubblicazione dovrà essere accompagnato da un abstract (max. 150 parole o 1000 battute) in italiano e in inglese, dall’indicazione di massimo 5 parole chiave, in italiano e inglese, relative sia ai temi sia agli autori trattati, e da una breve biografia (max 150 parole, o 1000 battute), in italiano e inglese.

Le norme redazionali da seguire nella preparazione dei testi sono disponibili dalla pagina https://docs.google.com/document/d/1RUAmW6cjgywsu0i4G8QkYRNC1lyv9DEYtq-l_uoc5dU/view.

Per l’apparato iconografico, ogni autore potrà fornire ca. 10 immagini libere da diritti o immagini per le quali abbia già ottenuto diritto di pubblicazione (sulla rivista online), accompagnate da didascalie complete con indicazione di eventuali crediti.

Questo articolo è stato pubblicato in Call for papers, news, numero 10 ottobre 2017, Open

Maddalena Dalla Mura

Maddalena Dalla Mura svolge ricerca nei campi della grafica, della storia del design e degli studi museali. Laureata in conservazione dei beni culturali (2000), ha conseguito il dottorato in Scienze del design presso l’Università Iuav di Venezia nel 2010. Dal 2012 ha collaborato a vari progetti di ricerca presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, dove ha inoltre insegnato Linguaggi e teorie della comunicazione visiva. È associate editor di AIS/Design: Storia e Ricerche per il periodo 2014-2016.

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