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Adrian Frutiger: 1928-2015

Il designer e grafico svizzero di fama internazionale Adrian Frutiger è morto il 10 settembre all’età di 87 anni a Bremgarten.

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Nato nel 1928 a Unterseen (Canton Berna in Svizzera), Frutiger, figlio di un tessitore, già da bambino incominciò a creare una propria scrittura e un corsivo stilizzato come reazione al corsivo formale richiesto all’epoca nella scuola svizzera. Un iniziale interesse alla scultura fu scoraggiato dal padre e gli insegnanti della scuola superiore lo indirizzarono alla tipografia. Anche se Frutiger si dedicò al mondo della stampa il suo amore per la scultura influenzò l’aspetto dei suoi caratteri. All’età di 16 anni Frutiger fu apprendista tipografo compositore per quattro anni presso lo stampatore Otto Schaerffli nella città natale di Interlaken. Tra il 1949 e il 1951 frequentò la Kunstgewerbeschule (Istituto di Arti Applicate) a Zurigo, studiando sotto Walter Käch. Mentre frequentava la Kunstgewerbeschule, Frutiger s’interessò in particolare di calligrafia, un settore in cui gli strumenti di disegno potevano essere evitati in favore di pennino e spazzola.
Nel 1952 Charles Peignot della foundry parigina Deberny Et Peignot assunse Frutiger basandosi su un lavoro illustrato intitolato Storia delle lettere. Alla Deberny & Peignot Frutiger creò i caratteri President, Phoebus e Ondine.

Il primo carattere commerciale di Frutiger è stato President, un set di caratteri da titolo con della piccole grazie (serif) terminali, pubblicato nel 1954. Un carattere calligrafico informale, l’Ondine, fu anch’esso pubblicato da Peignot nel 1954. Nel 1955 fu pubblicato Meridien, un font vecchio stile con grazie. Il carattere traeva ispirazione dai lavori di Nicholas Jenson. Nel 1956 Frutiger crea il primo dei tre font slab-serif typefaces: Egyptienne. Egyptienne è uno slab serif sul modello del Clarendon ed è il primo carattere richiesto espressamente per il processo di foto composizione.
Charles Peignot prevede una grande famiglia unificata, prevista per essere usato sia con il metal che con i sistemi di fotocomposizione. Impressionato dal successo del carattere Futura della Bauer foundry, Peignot incoraggia quindi la creazione di un nuovo font geometric sans-serif per poter entrare in competizione. A Frutiger però non piace la rigidità del Futura e persuade Peignot che il nuovo sans-serif deve essere basato su un modello realist (neo-grotesque). Il carattere del 1896 Akzidenz Grotesk è portato come modello primario. Per mantenere l’unità attraverso 21 varianti. La risposta del mercato all’Univers è immediata e positiva. Frutiger ha dichiarato che Univers è stato il modello di tutti i suoi successivi caratteri. Univers è stato alla base di Serifa (1967) e Glypha (1977).
Univers fu così popolare tra gli anni sessanta e settanta che grandi brand come la Deutsche Bank, la General Electric e la Apple lo adottarono. La sua chiarezza lo rendeva perfetto per le insegne, è possibile infatti trovarlo nelle indicazioni dell’aereoporto di Francoforte, nei nomi delle vie a Londra, a Disney World e fu infine utilizzato nel 1972 per le Olimpiadi di Monaco. Ad oggi è ancora utilizzato per la sua resa anche sugli schermi digitali (i siti della CNN e di eBay utilizzano Univers).

Frutiger's Univers typeface.

Frutiger’s Univers typeface.

Adrian Frutiger's Univers typeface was used for the wayfinding at the 1972 Olympics in Munich. Image courtesy of Charlie Carroll

Adrian Frutiger Univers typeface, 1972 giochi Olimpici di Monaco (credits @Charlie Carroll).

Nei primi anni settanta l’autorità aeroportuale francese incarica Frutiger di creare un carattere per la segnaletica ai viaggiatori del nuovo aeroporto internazionale Charles de Gaulle per Parigi. Gli viene richiesto un carattere con grande leggibilità sotto ogni angolazione. Il carattere che crea è un amalgama di Univers temperato dall’influenza organica degli humanist sans-serifs tipo il font di Eric Gill “Gill Sans”, il carattere di Edward Johnston per il London Transport e quello di Roger Excoffon “Antique Olive”. Originariamente denominato Roissy, il carattere verrà rinominato Frutiger quando viene reso disponibile al pubblico dalla Mergenthaler Linotype Company nel 1976.
Tra il 1984 e 1991 Frutiger realizza Versailles (un serif “old style”), Avenir (ispirato dal Futura) e Vectora (influenzato dai caratteri di Morris Fuller Benton Franklin Gothic e News Gothic).

Adrian Frutiger Avenir typeface.

Adrian Frutiger Avenir typeface.

Nei tardi anni novanta Frutiger inizia a collaborare al raffinamento ed espansione di caratteri Univers, Frutiger e Avenir per l’uso della tecnologia moderna e indirizza lo sviluppo all’hinting per la visualizzazione a schermo. Frutiger viene riedito come Frutiger Next con un vero corsivo e pesi addizionali. Lavorando insieme al designer della Linotype Akira Kobayahi, Frutiger espande la famiglia Avenir con pesi sottili e pesanti, e una versione ristretta (condensed). Il carattere viene distribuito con il nome Avenir Next.
Una delle ultime creazioni di Frutiger è il carattere ASTRA-Frutiger creato appositamente per l’Ufficio federale svizzero delle strade, ASTRA appunto. Entrato in vigore nel 2002, questo nuovo carattere è utilizzato man mano che i vecchi cartelli stradali svizzeri vengono sostituiti.

Adrian Frutiger, Frutiger typeface.

Adrian Frutiger, Frutiger typeface.

Durante il suo lavoro da disegnatore di font, Frutiger aprì uno studio di design con Andre Gürtler e Bruno Pfäffli nei primi anni sessanta, lavorando su progetti di brand come ad esempio l’Air France e l’IBM.
Scrisse molti libri, il suo saggio più conosciuto è Segni & Simboli. Disegno, progetto e significato, Stampa alternativa/Graffiti, Roma 1997 (ed. originale: Des signes et des hommes, Delta & Spes, Denges, Losanna, 1983) e insegnò presso l’Ecole Estienne e l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs a Parigi.
È stato insignito del titolo di Chevalier de l’Order des Arts et Lettres e della New York Type Directors Club Type Medal.

Insieme al font Helvetica, creata nel 1957 da Max Miedinger, l’Univers di Adrian Frutiger divenne il carattere classico del cosiddetto Stile svizzero internazionale, segnando un’epoca nella storia della grafica contemporanea.

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I caratteri ideati da Adrian Frutiger comprendono:

President (1954)
Meridien (1955)
Egyptienne (1956)
Univers (1957)
Serifa (1967)
OCR-B (1968)
Iridium (1975)
Frutiger (creato nel 1975 per l’aeroporto Charles de Gaulle, pubblicato da Linotype nel 1976)
Glypha (1977)
Icone (1980)
Breughel (1982)
Versailles (1982)
Avenir (1988)
Vectora (1990)
Didot (Linotype) (1991)
Pompeijana (1992)
Rusticana (1993)
ASTRA-Frutiger (adottato nel 2002 dall’Ufficio federale svizzero delle strade)

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Chiara Lecce

Chiara Lecce, dopo la laurea magistrale in Design degli interni nel 2008 ha proseguito il suo percorso presso il Politecnico di Milano con il dottorato di ricerca in Architettura degli interni e allestimento concluso nel 2013 con la tesi Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home. Dal 2008 svolge didattica per i corsi di Storia del design e Progettazione di interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2013 è executive editor di “PAD Journal” e membro di redazione della rivista “AIS/Design Storia e Ricerche”, oltre che autore per diverse riviste scientifiche del settore. Attualmente è assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e si occupa di Storia e metodologie dell’exhibit design. Dal 2016 è tutor all’interno del progetto europeo H2020 “Design for Enterprises”. Dal 2009 collabora con la Fondazione Franco Albini e con altri importanti archivi del design italiani, oltre a svolgere la professione di interior designer freelance.

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