RicercheID: 0605

Writing as a design discipline: The Information Department of the Ulm School of Design and its impact on the school and beyond

Fin dalla sua nascita, la Hochschule für Gestaltung di Ulm (1953-1968) ha avuto un approccio pionieristico e promettente all’insegnamento della comunicazione non solo visiva ma anche verbale, puntando a integrare forma e contenuto, teoria e pratica. La costituzione di un Dipartimento dell’Informazione, accanto a quelli dedicati a comunicazione visiva, design di prodotto e costruzione, testimonia come la scrittura fosse considerata una disciplina alla pari della progettazione bi- e tri-dimensionale. A differenza del dipartimento di comunicazione visiva, tuttavia, quello dedicato alla comunicazione verbale non fiorì, a causa, non da ultimo, della politica della scuola e dei conflitti fra i membri dello corpo docente. Nonostante ciò, uno sguardo ravvicinato alla storia della HfG rivela che il Dipartimento dell’Informazione ha avuto una rilevanza significativa nella storia complessiva della scuola e della sua concezione. È questa una vicenda su cui oggi è utile ritornare, per riflettere sull’importanza che l’integrazione di competenze di comunicazione verbale e scritta può avere nell’ambito dell’educazione al design.


La versione completa di questo articolo è disponibile solo in inglese.

Questo articolo è stato pubblicato in AIS/Design Storia e Ricerche, numero 6 settembre 2015

David Oswald

David Oswald è professore di interaction design alla Scuola di design di Schwäbisch Gmünd, in Germania. Ha studiato Integrated Design a Colonia. Ha guidato il team di interface design di frogdesign a Düsseldorf e Berlino. I suoi interessi di ricerca si concentrano su interaction design, interfacce uditive, semiotica e storia del design.

Christiane Wachsmann

Christiane Wachsmann è autrice, giornalista, lettrice, curatrice e membro dello staff di ricerca dell’Archivio HfG a Ulm, in Germania. Ha studiato architettura e design presso l’Accademia statale di arte e design di Stoccarda. La sua ricerca si concentra su storia del design, scrittura creativa e didattica della scrittura.

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