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Mostrare la storia. Esperienze, dialoghi, visioni

Oggi è da tutti avvertita l’esigenza di esplorare strade inedite per avvicinare pubblici nuovi alla storia e per comunicare lo straordinario valore degli archivi in forme originali, sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Alcune recenti esperienze – l’apertura del museo M9 a Mestre, il progetto di Milano città della letteratura UNESCO, il racconto dell’archivio di Fondazione Fiera di Milano, le mostre sul censimento degli ebrei a Milano nel 1938 e quella di Fondazione ISEC sul 1968 – sono state a diverso titolo esperienze che si sono poste il problema di “mostrare la storia”: Come avvicinare pubblici nuovi alla conoscenza del passato? Come fare oggi una mostra storica? Come far parlare i documenti e come visualizzare le fonti?
È un patrimonio di idee ed esperienze che ci sembra interessante condividere chiamando a discuterne storici, curatori e creativi in un incontro aperto alla partecipazione di tutti e in particolare di quanti si occupano o studiano public history, museologia e design della comunicazione.

Introduce:
Alberto Martinelli, Fondazione AEM
Modera:
Giorgio Bigatti, Fondazione ISEC

Intervengono:
Guido Guerzoni, Università Bocconi, Milano: Visualizzare il ’900. Luci e ombre degli ultimi musei di narrazione storica
Andrea Lovati, Fondazione Fiera Milano, e Giulio Margheri, OMA, Rotterdam: Viaggio negli archivi di Fondazione Fiera Milano
Emanuele Edallo, Università degli studi di Milano, e Marco Bernardi, Accurat, Milano: …ma poi, che cos’è un nome? Una mostra sul censimento degli ebrei a Milano nel 1938
Laura Forti, Centro di ricerca ASK Università Bocconi, Milano, e Marco Quaggiotto, Gruppo di ricerca DCxT, Politecnico di Milano: Le mappe del libro per Milano Città UNESCO
Bruno Cartosio, Fondazione ISEC, e Paola Fortuna, +Fortuna e Università Iuav di Venezia, Laboratorio di design: Un grande numero. Segni, immagini, parole del 1968 a Milano

Concludono:
Raimonda Riccini, Università Iuav di Venezia
Paolo Pezzino, Istituto nazionale Ferruccio Parri

La partecipazione è libera e gratuita: seminario promosso in occasione della mostra Un grande numero. Segni, immagini, parole del 1968 a Milano, che potrà essere visitata al termine dell’incontro.
Per i docenti partecipanti è prevista la possibilità di esonero dal servizio per aggiornamento professionale. La partecipazione è valida ai fini del riconoscimento dell’obbligo formativo previsto per i docenti in quanto Fondazione ISEC è parte della rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri-INSMLI riconosciuto come agenzia di formazione accreditata presso il Miur.

Giovedì 21 marzo 2019 ore 15.00/18.00 
Casa dell’energia e dell’ambiente, Piazza Po 3, Milano
Info: comunicazione@fondazioneisec.it

 

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Questo articolo è stato pubblicato in Giornata di studi, news, Presentazione

Chiara Lecce

Chiara Lecce received her MA in Interior Design (2008) and her PhD in Interior Architecture & Exhibition Design (2013; with the thesis: “Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home”) from the Politecnico di Milano. Since 2008 she has been engaged in teaching activities, in History of Design classes and Interior Design studio, at the Design School of the Politecnico di Milano, collaborating with professors Giampiero Bosoni and Ico Migliore. Since 2013 she has been managing editor of the scientific journal PAD (Pages on Arts and Design) and member of AIS/Design (Italian Association of Design Historians). She is the author of several articles featured in various design journals. She is currently research fellow and lecturer at the Design Department of the Politecnico di Milano, with a focus on exhibition design history and methodologies. In 2016 she was a tutor within the H2020 European project “Design for Enterprises”. Since 2009 she has been collaborating with the Franco Albini Foundation and with other Italian design archives, while continuing to work as a freelance interior designer.

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