ID:

AWDA 2019 is open!

This article is available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

 

Aiap Women in Design Award — 4° edizione

AWDA, Aiap Women in Design Award, è il primo premio mondiale dedicato alle donne che lavorano nell’ambito del design della comunicazione visiva, giunto alla quarta edizione. In linea con le attività di ricerca condotte da Aiap, il Premio biennale mira a riconoscere il contributo che le donne designer hanno dato nel passato e continuano a dare nel presente.

Nel celebrare le donne nel design, il Premio indaga i linguaggi, le poetiche e i diversi approcci alla progettazione della comunicazione visiva identificando i diversi contributi e mettendo in evidenza le eccellenze, le testimonianze, le tendenze definite con il loro lavoro dalle designer.

Dal 2012, AWDA è ideata e organizzata da Cinzia Ferrara, Laura MorettiCarla PalladinoDaniela Piscitelli, con AIAP, Associazione italiana design della comunicazione visiva.
A partire dal 2019 AWDA sarà in partnership con ico-D, the International Council of Design. Grazie a questo accordo, AWDA sarà supportata in questa edizione da Graphill, Norwegian Association for Visual Communication, e da ADGI, Asosiasi Desainer Grafis Indonesia.

In vista del prossimo World Design Day, durante il Regional Meeting a Graz il 10 e 11 maggio, ico-D onorerà e proverà a dare rilievo alle donne di tutto il mondo con il tema di quest’anno: Women in Design.
Durante l’evento, sarà annunciata la call internazionale di AWDA.

 


Gli obiettivi di AWDA sono:

  • fare emergere il ruolo delle donne nella storia del design, ruolo che è stato poco esplorato sia in Italia sia nel mondo. La riscrittura della storia (o delle storie) del design della comunicazione visiva non deve includere solo figure femminili di spicco o già storicizzate, ma anche le tante designer che, ognuna con le sue peculiarità, hanno contribuito alla diffusione della cultura del design della comunicazione visiva;
  • essere un osservatorio delle donne nel design, valorizzando la “dimensione femminile nascosta” nel progetto, in riferimento alle nuove modalità di produzione, alla gestione dei processi, alle pratiche di condivisione in una nuova dimensione a-temporale, a-moderna, in cui le qualità di adattabilità e flessibilità dettano le regole del gioco;
  • dare voce a un lavoro diffuso quanto poco e male rappresentato, come quello del designer, spesso svolto da donne, in paesi in cui lo sviluppo delle competenze per le donne e la promozione del lavoro femminile è ancora lontano da una condizione di uguaglianza.

 


Il Premio è riservato alle designer di comunicazione visiva, che possono partecipare a una delle categorie di AWDA, che comprendono le diverse fasi della vita di una donna designer, dalla formazione, alla ricerca, alla professione.

Le quattro categorie sono aperte a: studentessericercatrici e docentiprofessioniste, più un premio speciale alla carriera. Quest’ultimo, che può essere un premio alla memoria, è rivolto alle donne designer che si sono distinte nella loro vita per i risultati professionali ottenuti, per le riflessioni e il contributo alla diffusione della cultura del design.

I progetti presentati nei termini indicati nel bando verranno selezionati da una giuria internazionale, composta da figure autorevoli nel campo del design della comunicazione. Tra i lavori giudicati meritevoli di pubblicazione la giuria proclamerà la graphic designer vincitrice del Premio Aiap Women in Design Award 2019 e le menzioni d’onore. La premiazione ufficiale avverrà nel mese di ottobre 2019.


Con la partnership di:
AGIADIDcomedesignPOLI.designaisdesignFeminin Pluriel ItaliaPlugcreativity

Con la sponsorizzazione tecnica di:
TiburtiniLectorinfabula

www.aiap-awda.com

www.aiap.it/notizie/15133

Questo articolo è stato pubblicato in news

Chiara Lecce

Chiara Lecce received her MA in Interior Design (2008) and her PhD in Interior Architecture & Exhibition Design (2013; with the thesis: “Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home”) from the Politecnico di Milano. Since 2008 she has been engaged in teaching activities, in History of Design classes and Interior Design studio, at the Design School of the Politecnico di Milano, collaborating with professors Giampiero Bosoni and Ico Migliore. Since 2013 she has been managing editor of the scientific journal PAD (Pages on Arts and Design) and member of AIS/Design (Italian Association of Design Historians). She is the author of several articles featured in various design journals. She is currently research fellow and lecturer at the Design Department of the Politecnico di Milano, with a focus on exhibition design history and methodologies. In 2016 she was a tutor within the H2020 European project “Design for Enterprises”. Since 2009 she has been collaborating with the Franco Albini Foundation and with other Italian design archives, while continuing to work as a freelance interior designer.

Comments are closed.