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Daniele Savasta

Dottorando in Scienze del Design all'Università Iuav di Venezia. Ha conseguito le due lauree, di primo e secondo livello, in design all'Università di Palermo e all'Iuav. Conduce principalmente ricerche sul comportamento de e tra le persone nello spazio reale e virtuale e nei loro interstizi. Ha tenuto workshop presso l'Izmir University of Economics e l'Iuav ed è stato assistente in numerosi corsi di progettazione presso l'Iuav, il Politecnico di Milano e l'Università di Palermo.  

Francesca Balena

 

Daniele Baroni

Autore di numerose pubblicazioni sulle discipline di competenza: Il linguaggio della grafica (con Edward Booth-Clibborn, Mondadori); I mobili di Gerrit Th. Rietveld (Electa); Kolo Moser grafico e designer (con Antonio D'Auria, Mazzotta); L'oggetto lampada. Forma e funzione (Electa); Il mobile.Storia, progettisti, tipi, stili (con Geoffrey Wills, Mondadori); Il manuale del design grafico (Longanesi); Storia del design grafico (con Maurizio Vitta, Longanesi); Un oggetto chiamato libro (Sylvestre Bonnard).  

Alberto Bassi

Alberto Bassi – nato a Milano nel 1958 – si occupa di storia e critica del design. È professore associato all’Università Iuav di Venezia e direttore dei Corsi di laurea in disegno industriale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino (laurea congiunta con Iuav, sede San Marino). Fa parte della redazione di Casabella; collabora con riviste di settore, come Auto & Design, con l’inserto domenicale del quotidiano Il Sole 24 Ore e con Il fatto quotidiano. Fra i volumi pubblicati, Giuseppe Pagano designer (con L. Castagno, Roma-Bari: Laterza, 1994); La luce italiana. Il design della lampade 1945-2000 (Milano: Electa, 2003); Antonio Citterio industrial design (Milano: Electa, 2004); Design anonimo in Italia: Oggetti comuni e progetto incognito, Electa, Milano 2007; Design. Progettare gli oggetti della vita quotidiana (Bologna: Il Mulino, 2013).  

Giampiero Bosoni

Professore ordinario di Architettura degli Interni presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Dal 1989 è responsabile di corsi universitari di Storia del Design e di Teoria e Storia dell’Arredamento. Nel 1997 ha ideato e curato il primo nucleo della collezione storica del design italiano della Triennale di Milano. Nel 2008 è stato incaricato dal MoMA di New York di redigere una storia del design italiano a partire dalla collezione del museo. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Franco Albini.  

Manlio Brusatin

Si è laureato in architettura con Carlo Scarpa, allo Iuav di Venezia. Ha insegnato al Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali di Ca’ Foscari e alla Facoltà del Design del Politecnico di Milano, dalla loro fondazione. Presso la Facoltà di Architettura di Alghero ha coordinato l’apertura del corso di laurea in Design per l’anno 2007-8. Ha collaborato a varie Biennali di Venezia delle Arti, dell’Architettura e del Teatro. Tra i suoi scritti e saggi: “Storia dei colori” (Einaudi, 1983); “Storia delle immagini” (Einaudi, 1989); “Storia delle linee” (Einaudi, 1993). “Arte della meraviglia” (Einaudi, 1986); “Arte dell’oblio” Einaudi, 2000; “Colore senza nome” (Marsilio, 2006). Il saggio “Arte come design” (Einaudi, 2007) individua il rapporto design/arte contemporanea.  

Fiorella Bulegato

Architetto e professore associato all’Università Iuav di Venezia, ha conseguito nel 2006 il Dottorato di ricerca in disegno industriale e tecnologie dell’architettura all’Università di Roma La Sapienza. Nel 2010-2014 è stata ricercatore e nel 2012-14 vicedirettore del Corso di laurea in disegno industriale all’Università del Studi della Repubblica di San Marino. Oltre ad aver scritto saggi e articoli in riviste del settore, si è occupata di ricerche documentarie e iconografiche per mostre e pubblicazioni. Fra le sue pubblicazioni: “Il design degli architetti in Italia, 1920-2000” (con E. Dellapiana, Electa, Milano 2014); “I musei d’impresa. Dalle arti industriali al design” (Carocci, Roma 2008); “Michele De Lucchi. Comincia qui e finisce là” (con S. Polano, Electa, Milano 2004); atlante e regesto delle opere nel volume di S. Polano, “Achille Castiglioni tutte le opere 1938–2000” (Electa, Milano 2001).  

Rossana Carullo

Si è laureata nel 1993 in architettura a Venezia presso lo Iuav. È PhD in Progettazione Architettonica presso l’Università di Palermo, e Post-Dottore di ricerca in Architettura degli Interni presso il Politecnico di Bari. Attualmente è Professore Associato in Disegno Industriale presso il Dipartimento Dicar del Politecnico di Bari e dal 2012 coordinatore del corso di Laurea in Disegno Industriale dove insegna dal momento della sua fondazione nel 2003. Svolge le proprie ricerche indagando storicamente, criticamente e attraverso il progetto, sugli aspetti interdisciplinari e sui caratteri trasversali di quelle discipline che storicamente hanno contribuito alla formazione della figura del designer in Italia a partire dalla nascita delle scuole di architettura agli inizi del '900.  

Vincenzo Castellana

 

Rosa Chiesa

Architetto, assegnista di ricerca presso l’Archivio Progetti Iuav di Venezia, nel 2012 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del design presso lo Iuav di Venezia, con una tesi sulla vetraria muranese. Dal 1999 si occupa di editoria e ricerca iconografica collaborando con diverse case editrici, per testate cartacee e web, tra le quali RCS, Electa Mondadori, Condé Nast, Hachette, design-italia.it. Ha collaborato con Vanni Pasca Raymondi, Fiorella Bulegato e Ilaria Danieli presso diverse università. Nel 2011 ha preso parte al gruppo di ricerca per la mostra “Copyright Italia. Brevetti, marchi, prodotti 1948-1970”, Roma, ed è stata co-curatrice della mostra “Vetro murrino di laguna”, Altino-Murano 2012. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali. Tra le pubblicazioni recenti, “Gio Ponti” (Hachette, 2012) e “Delineodesign, Words & Works”,(Faggionato, 2012).  

Giulia Ciliberto

Giulia Ciliberto, nata a Napoli nel 1984, è una progettista e ricercatrice italiana operante principalmente nell’ambito del visual design orientato alla comunicazione, al web e all’editoria. Nel 2012 ha conseguito il diploma di laurea magistrale in Comunicazioni Visive e Multimediali presso l’Università Iuav di Venezia, ateneo dove sta attualmente svolgendo il dottorato di ricerca in Architettura, Città e Design, curriculum Scienze del Design. Il progetto di tesi, inerente alla pedagogia dei fondamenti del design della comunicazione, è supportato dal regolare svolgimento di attività di tutoraggio e assistenza alla didattica nel medesimo campo disciplinare. Dal 2012 collabora con l’Associazione Italiana degli Storici del Design nel ruolo di redattrice della rivista AIS/Design: Storia e Ricerche, e dal 2014 con il Prato Publishing House (PD) in qualità di direttrice della rivista Progetto Re-Cycle.  

Alessandro Colizzi

Alessandro Colizzi is professor at Université du Québec à Montréal’s École de design since 2005, where he teaches typography and graphic design history. He holds a PhD from the University of Leiden for his research into Bruno Munari’s graphic design work; an MA in Type Design from The Hague’s Royal Academy of Art, as well as a postgraduate diploma from France’s Atelier National de Recherche Typographique; and an MLitt in English Literature from the University of Rome La Sapienza. His research interests are focused on typographic history, type design and lettering, and information design. Has published regularly on design magazines and journals, and has been board member of the design magazine Progetto Grafico; he is also active as translator of typographic works. He is currently working on a book on Munari’s graphic design for publisher Corraini (publication due in 2014).  

Mauro Cozzi

 

Mariadele Conti

Mariadele Conti è designer e architetto d’interni. È impegnata nella ricerca sul vivere contemporaneo, sull’evoluzione dell’abitare e sui fenomeni emergenti riferiti alle modificazioni sociali. Si dedica alla diffusione del design, non solo come plusvalore estetico ma anche come disciplina culturale. In questo ambito ha promosso e curato molteplici eventi per enti e istituzioni. I suoi lavori sono stati pubblicati da molte riviste di settore: Casa Vogue, Interni, Abitare, Modo, Domus, La Mia Casa, Brava Casa ed altri. Dal 1996 al 2011 è consigliere dell’ “Istituzione Comunale Centro Arti Visive Pescheria” e ricopre l’incarico di responsabile del dipartimento design costituitosi nel 2004. Dal 2013 è referente per il design del “Centro Arti Visive – Fondazione Pescheria”. Dal 1987 membro ADI associazione design industriale. Nel 1996 è tra i soci fondatori della Delegazione ADI Territoriale Marchigiana. Dal 2011 è membro A.I.S. associazione storici del design.  

Maddalena Dalla Mura

Maddalena Dalla Mura svolge ricerca nei campi della grafica, della storia del design e degli studi museali. Laureata in conservazione dei beni culturali (2000), ha conseguito il dottorato in Scienze del design presso l’Università Iuav di Venezia nel 2010. Presso lo stesso ateneo collabora con il gruppo di ricerca Design e Museologia. Dal 2012 al 2015 ha collaborato a vari progetti di ricerca presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, dove ha inoltre insegnato Linguaggi e teorie della comunicazione visiva. Dal 2016/2017 insegna storia del design presso l’Università degli studi di Ferrara. È associate editor di AIS/Design: Storia e Ricerche. / www.maddamura.eu  

Domitilla Dardi

Laureata in storia dell’arte e Dottore di ricerca in Storia e Critica dell’Architettura, è Storica del Design. Dal 2003 al 2007 ha insegnato presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno (UNICAM). Dal 2008 è docente di Storia del Design presso lo IED di Roma. Dal 2007 collabora con il MAXXI e dal 2010 ne è Curatore per il Design. Conduce corsi di formazione, si occupa di ricerca e consulenza per diverse aziende e svolge attività come copywriter. Dal 2010 è delegata alla cultura di ADI Lazio. È autrice, tra i vari, dei volumi “Achille Castiglioni” (2001), “Il Design di Alberto Meda. Una concreta leggerezza” (2005), “Il design in 100 oggetti” (Federico Motta, 2008), “Interior Yacht Design. Abitare tra cielo e acqua” (con M. Paperini, 2009), “Eero Saarinen” (2012).  

Marinella Ferrara

Architetto, dottore di ricerca e professore associato di Industrial Design al Politecnico di Milano, Dipartimento di design. Dal 1989 svolge attività scientifica e ha insegnato in varie università e accademie in Italia (Catania, Firenze, Palermo, ecc.) e all’estero in qualità di visiting professor (Universidad de Barcellona, UEM di Madrid, IADE di Lisbona, Izmir University of Economics, Universidad de l’Uruguay, Jingdezhen University-Cina). E’ coordinatore di MADEC (Research Centre of Material Design Culture) del Politecnico di Milano, che applica l’approccio design driven material innovation, e conduce ricerche sui temi delle competenze di design in rapporto all’innovazione tecnologica e dei materiali. É autrice di libri e saggi che esaminano il rapporto tra design e materiali (editi da Springer, Lupetti, Alinea, Gangemi, ecc.). Altri temi di ricerca che predilige sono: il design per la valorizzazione delle risorse e identità culturali, l’evoluzione del design nei paesi del Mediterraneo. Dal 2011 è direttore del journal online PAD. Pages on Arts & Design (www.padjournal.net). Collabora con varie riviste specializzate del settore a livello internazionale. É membro del comitato esecutivo di ADI (Associazione per il disegno industriale), coordinatore del Comitato Scientifico per la Formazione Professionale e membro del gruppo di internazionalizzazione.  

Francesco Guida

Architetto, ricercatore presso il Dipartimento di Design e docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano (Corso di laurea in Design della Comunicazione). Dottore di ricerca in Design e Tecnologie per la Valorizzazione dei Beni Culturali, si occupa di comunicazione visiva dai primi anni novanta, in particolare di progettazione di sistemi di identità, segnaletica ed editoria. Autore del libro Comunicazione coordinata per i Beni Culturali: 4 progetti italiani (2003), suoi contributi sulla comunicazione visiva, sulla comunicazione pubblica e sui sistemi segnaletici in ambito museale sono pubblicati in riviste (LineaGrafica, Diid, Gud, Progetto Grafico), libri e atti di convegni. Ha curato con Giancarlo Iliprandi il volume Type design. Esperienze progettuali tra teoria e prassi (Franco Angeli, 2011) e con Cinzia Ferrara On the road. Bob Noorda, il grafico del viaggio (Aiap Edizioni, 2011, segnalato nell'Adi Index 2012 e candidato al Compasso d'Oro). Suoi progetti sono stati esposti in mostre collettive in Italia e all’estero e pubblicati in svariati volumi e annuari nazionali e internazionali. Socio professionista dell’Aiap (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva), ne è stato anche consigliere nazionale e attualmente è responsabile del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico (CDPG/Aiap).  

Luciana Gunetti

Architetto, PhD in Disegno Industriale e Comunicazione Multimediale presso il Politecnico di Milano, Luciana Gunetti si occupa di ricerca nell’area della teoria e della storia del design della comunicazione dal 2000. Ha frequentato lo studio-bottega di A G Fronzoni a Milano, curando il riordino e l’inventariazione dell’archivio. Al Politecnico di Milano lavora presso l’ASBA - Archivi Storici - Archivio Albe e Lica Steiner, dove svolge attività di ricerca. Insegna Storia delle Comunicazioni Visive alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al CFP Bauer.  

Lisa Hockemeyer

Nata a Brema, in Germania, nel 1972, è storica dell’arte e del design. Laureata presso la UCL, ha conseguito un Master presso il Royal College of Art e il Victoria and Albert Museum, e il dottorato di ricerca presso la Kingston University, a Londra. Attualmente è coordinatrice del programma di Design del prodotto presso l’Istituto Marangoni di Milano, Visiting Research Fellow presso la Faculty of  Art, Design and Architecture della Kingston University, e docente presso il Politecnico di Milano. Tra il 1999 e il 2005 ha insegnato Storia del design presso le Università di Kent e Bedfordshire e presso il Design Museum di Londra. Hockemeyer svolge ricerca multi- e interdisciplinare, in particolare su design, cultura materiale, e arte italiani e tedeschi del Novecento. È curatrice della sezione tedesca della mostra Design al femminile - Creatività a confronto, dedicata alla produzione artigianale e di design delle donne di diverse nazioni europee, che sarà allestita in occasione dell’Expo 2015. Le sue pubblicazioni recenti includono: The Hockemeyer Collection: 20th Century Italian Ceramic Art (Hirmer, 2009) e “Manufactured Identities: Ceramics and the Making of (Made in) Italy” nel volume Made in Italy: Rethinking a Century of Italian Design (Bloomsbury, 2013). Curatrice e consulente di gallerie d’arte e collezioni private, ha curato la mostra Terra Incognita: Italy’s Ceramic Revival presso la Estorick Collection of Modern Italian Art, a Londra (2009).   

Gianluca Grigatti

 

Francesca La Rocca

 

Chiara Lecce

Chiara Lecce, dopo la laurea magistrale in Design degli interni nel 2008 ha proseguito il suo percorso presso il Politecnico di Milano con il dottorato di ricerca in Architettura degli interni e allestimento concluso nel 2013 con la tesi Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home. Dal 2008 svolge didattica per i corsi di Storia del design e Progettazione di interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Dal 2013 è executive editor di “PAD Journal” e membro di redazione della rivista “AIS/Design Storia e Ricerche”, oltre che autore per diverse riviste scientifiche del settore. Attualmente è assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e si occupa di Storia e metodologie dell’exhibit design. Dal 2016 è tutor all’interno del progetto europeo H2020 “Design for Enterprises”. Dal 2009 collabora con la Fondazione Franco Albini e con altri importanti archivi del design italiani, oltre a svolgere la professione di interior designer freelance.  

Dora Liscia

 

Enrico Morteo

Enrico Morteo, 55 anni, architetto, storico e critico del design. Dal 2010 curatore della Collezione Storica del Compasso d’Oro. Curatore della mostra Programmare l’arte – Venezia / Milano, 2012-2013 (con M. Meneguzzo e A. Saibene). Curatore della mostra Unicità d’Italia – Roma Palazzo delle Esposizioni, 2011. Autore del volume Mario Bellini – Sole 24 Ore 2011. Autore del Grande Atlante del Design – Electa 2008. Consulente scientifico Torino 2008 World Design Capital. Curatore della mostra Roberto Sambonet – Torino / Brasilia / Sao Paulo 2008-2009. Curatore della Mostra Olivetti. Una bella società – Torino, 2008 (con M.De Giorgi). Autore della Storia dell’Architettura in Enciclopedia Garzanti Architettura 1996. Ha collaborato con le principali riviste italiane (Domus, Interni, Abitare, Modo), insegnato Teoria e storia del design allo IUAV (dal 1997 al 2000), curato trasmissioni radiofoniche e televisive (Rai Radio3 / RaiSatArt-Abitare).  

Andrea Nulli

 

Anty Pansera

Storica e critica dell’arte e del design, ha pubblicato numerosi studi sul disegno industriale e le arti decorative/applicate. Di particolare interesse le sue analisi sull’apporto al progetto delle donne/artigiane/designer. È socia fondatrice dell’Associazione D come Design, di cui è presidente. struzione di archivi, l’ideazione, progettazione e coordinamento di mostre e dei relativi cataloghi, di eventi, di convegni e concorsi, la progettazione e la realizzazione di prodotti editoriali. Docente all’Accademia delle belle Arti di Brera, è presidente dell’ISIA di faenza, membro del CDA della Fondazione Museo del Design della Triennale e del trustee della Design History Foundation.  

Vanni Pasca

Vanni Pasca (Giovanni Pasca Raymondi), laureato in architettura, professore ordinario di Storia del design, dal 1998 al 2008 è stato Presidente del Corso di laurea triennale in design e del Corso magistrale in design per l’area mediterranea a Palermo, dove è stato anche Coordinatore del dottorato di ricerca in Disegno industriale . Nel 2008-09 è docente a Milano di Progettisti contemporanei al Politecnico, poi di Design allo IULM di Milano e all'ISIA di Firenze. Ha fondato e diretto il magazine online padjournal.net, già palermodesign.it, con il quale ha promosso nel 2008 e nel 2010 i concorsi internazionali Design Mediterraneo (con mostra e convegno a Istanbul e Barcellona). Dirige la collana di libri Design per l’editore Lupetti/Editori di comunicazione. Ha diretto il free magazine Design Review, editore Zerocento, Palermo. È presidente di AIS/Design dalla sua fondazione.  

Luigi Patitucci

 

Pier Paolo Peruccio

Architetto, PHD, è ricercatore presso il Politecnico di Torino dove insegna “Storia del Design e della Comunicazione Visiva”. Svolge ricerca nell’ambito della cultura d’impresa, della comunicazione visiva e della storia del design. Ha lavorato presso numerosi archivi nazionali e internazionali come il Rockefeller Archive Center a Tarrytown (N.Y) e l’Archivio Storivo Olivetti a Ivrea. Tra le sue pubblicazioni, saggi sulla grafica e il design Olivetti e i volumi “La ricostruzione domestica” (2005) e "Outdoor design dal 1870" (2010, con Franco Mello).  

Paola Proverbio

Laureata in architettura (Politecnico di Milano) e dottore di ricerca in Scienze del design (Università Iuav di Venezia), insegna teoria e storia del design e dell’architettura contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Europeo di Design. Studiosa della cultura del progetto, si occupa in particolare dell’evoluzione del design degli apparecchi d’illuminazione italiani e di arti decorative contemporanee, temi per i quali ha tenuto corsi presso il Politecnico di Milano. Dal 2010 si occupa inoltre del rapporto tra design di prodotto e fotografia. È stata consulente scientifico per la creazione di archivi storici digitalizzati (Arteluce, Danese, Flos) e consulente per l’archivio iconografico della rivista Domus. Ha collaborato con il CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano) per lo studio e la catalogazione di archivi di design e architettura. Le sue pubblicazioni recenti includono: “La ‘fotografia di design’ a Milano. Note per una storia fra gli anni Cinquanta e Sessanta”, in Milano 1945-1980. Mappa e volto di una città. Per una geostoria dell’arte (a cura di E. Di Raddo, Franco Angeli, 2015); Design e immaginario. Oggetti, immagini e visioni fra rappresentazione e progetto (co-curato con R. Riccini, Il Poligrafo, 2016); “Come Angelica e Bradamante. Antonia Astori e Adelaide Acerbi, le donne della Driade”, in Angelica e Bradamante le Donne del Design (a cura di R. Riccini, Il Poligrafo 2017).  

Immacolata Puzio

 

Raimonda Riccini

Raimonda Riccini è professore ordinario all’Università Iuav di Venezia, dove coordina il curriculum in Scienze del design della Scuola di dottorato e il gruppo di ricerca Design e Museologia. Dal 2013 è direttore della rivista on line “AIS/Design. Storia e Ricerche”, organo dell’Associazione italiana degli storici del design, di cui è co-fondatore e attuale Presidente. Ha ideato e curato il Forum nazionale dei dottorati in design (Venezia 2013, 2016, 2017). Suoi libri sono entrati nella selezione finale per il premio Compasso d’Oro, rispettivamente nel 2013 e nel 2014. Di recente ha pubblicato “Il progetto senza storia? Le scienze umane nella didattica delle scuole di design”, in Storia hic et nunc: La formazione dello storico del design (a cura di P.P. Peruccio e D. Russo, Allemandi 2015); ha curato (con P. Proverbio) Design e immaginario. Oggetti, immagini e visioni fra rappresentazione e progetto (Il Poligrafo 2016) e Angelica e Bradamante. Le donne del design (Il Poligrafo 2017), frutto dei lavori dell'ultimo convegno nazionale di AIS/Design.  

Dario Russo

Architetto e PhD, Dario Russo è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, dove insegna Teoria e storia del disegno industriale; inoltre, insegna Storia della grafica alla NABA e all’Accademia di Comunicazione di Milano. Tra le sue pubblicazioni, Il design dei nostri tempi (2012), Grafica multimodale (2010), Suite d’autore (2008), Free Graphics (2006), Corporate Image (con Vanni Pasca, 2005). Ha partecipato a conferenze internazionali come Para Uma Bienal (Instituto Politécnico di Viana do Castelo 2010), Graphics beyond Rules in the Digital Age (Central Connecticut State University 2007) e Avant-Gardes and Cultures: Art, Design, Cutural Environment (Bielorusian State University 2007). È art director della Società Italiana d’Estetica, di Suite d’Autore e di AZ-Project Graphic Design.  

Daniele Savasta

Docente di design dell'informazione e interazione alla Yasar University di Izmir. Ha conseguito il dottorato in Scienze del Design all'Università Iuav di Venezia e le precedenti lauree in design all'Università di Palermo e all'Iuav. Conduce principalmente ricerche sull'ecologie di artefatti e persone nello spazio intersiziale reale e virtuale. Ha tenuto workshop presso l'Izmir University of Economics e l'Iuav ed è stato assistente in numerosi corsi di progettazione presso l'Iuav, il Politecnico di Milano e l'Università di Palermo.  

Katia Santuccio

Laureata in architettura all’Università di Firenze. Collabora presso lo studio AG&F [Gregotti Associati] e in seguito NAVONE corporate design. Svolge attività didattica presso il Politecnico di Milano e IED Istituto Europeo di Design e contemporaneamente scrive per la rivista Collezioni EDGE, sezione design emergente. Ancora a Milano è copywriter e responsabile eventi per l’azienda di arredamento BALERI Italia. Nel 2007 è co-fondatrice di DIstudio architecture and design con sede a Firenze. Oltre alla progettazione, conduce workshop di interior design senza tralasciare il suo interesse per la divulgazione dell’architettura.  

Teresita Scalco

PhD in Design presso l’Università Iuav di Venezia, con una tesi dal titolo Integrating design and museum studies. Learning from Istanbul, relatori Raimonda Riccini e Maddalena Dalla Mura. È stata visiting researcher presso l’istituzione culturale SALT di Istanbul e la Bilgi Istanbul University. Ha partecipato a diversi convegni a livello nazionale ed internazionale su temi intersezione tra arte, design e architettura, nell’ambito dei musei e degli archivi. Membro dell’AAA-Italia e ICOM, dal 2002 lavora presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav. È stata co-curatrice del convegno internazionale Istanbul City Portrait (2012) e dell’omonima guida, edita da Compositori Editore (2014) del ciclo di conferenze dedicato a Ritratti di Città, promosso dalla Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia. Attualmente è co-autrice del documentario Tobia Scarpa. L’anima segreta delle cose, prodotto da Studio Liz.  

Dario Scodeller

Dario Scodeller è professore associato presso il Dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Ferrara. Architetto, formatosi all’Università Iuav di Venezia, e storico del design, si è occupato attivamente, come progettista, di lighting, exhibit e retail design. Ha insegnato dal 2005 al 2015 nel Corso di laurea in Disegno industriale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino/Iuav di Venezia, in cui è stato ricercatore dal 2012 e dove nel 2014-15 ha diretto il Corso di laurea triennale in Design. Ha insegnato alla Facoltà del design del Politecnico di Milano, ai Master in Lighting design dell’Accademia di Brera e al Corso di laurea in Architettura dell’Università di Udine. Ha pubblicato le monografie Livio e Piero Castiglioni, il progetto della luce (Electa, Milano 2003); Negozi, l’architetto nello spazio della merce (Electa, Milano 2007); Gaddo Morpurgo, pensieri, progetti, ricerche (Foschi Editore, Forlì 2008), Design spontaneo (Corraini 2017). Le sue indagini e riflessioni critiche sul design sono pubblicato sulle riviste: Casabella, Flare, Licht & Architektur, Abitare, Domus, Luce & Design. Ha diretto l’ufficio di retail design di Coin dal 1998 al 2001 ed è stato consulente di Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group) per i progetti espositivi.  

Anna Luana Tallarita

 

Maria Cristina Tonelli

Professore ordinario di Disegno Industriale nella Scuola del Design del Politecnico di Milano dal 2002, ha precedentemente svolto la sua attività didattica e di ricerca presso la Scuola Normale di Pisa e poi presso la Facoltà di Architettura di Firenze. I suoi interessi disciplinari vertono sulla storia dell’industrial design e del fashion design, privilegiandone l’aspetto progettuale e di organizzazione produttiva e commerciale, in rapporto alla cultura sociale, tecnica ed economica. Oltre a collaborare a diverse riviste, ha scritto “Il design in Italia 1925/1943” (Laterza, 1987), “L’avventura dell’innovazione fra cultura materiale e strategia del progresso” (Alinea, 1996), “Industrial Design: latitudine e longitudine. Una prima lezione” (FUP-Firenze University Press, 2008).  

Carlo Vinti

Carlo Vinti si occupa di storia del design e della comunicazione visiva ed è ricercatore presso la Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino. Dottore di ricerca in Teoria e storia delle arti (SSAV, Venezia 2006), ha insegnato ed è stato assegnista di ricerca allo Iuav di Venezia. Ha tenuto corsi anche all’Isia di Urbino, alla Supsi di Lugano e in altre scuole universitarie. Dal 2009 è responsabile con Giorgio Bigatti del progetto Comunicare l'impresa (www.houseorgan.net). Suoi saggi e articoli sono apparsi in vari libri, cataloghi e riviste nazionali e internazionali. Fra le sue pubblicazioni: Gli anni dello stile industriale (Marsilio 2007), L’impresa del design: lo stile Olivetti (Loccioni 2010), il numero monografico di “Progetto Grafico” Grafica, Storia, Italia (con Maddalena Dalla Mura, 2013) e Grafica italiana dal 1945 a oggi (Artedossier Giunti, 2016). Nel 2012, ha curato con Giorgio Camuffo e Mario Piazza la V edizione del Triennale Design Museum, TDM5: Grafica Italiana e il relativo catalogo (Corraini).  

Maurizio Vitta

Docente di Storia delle Arti, dell'Architettura e del Design presso il Politecnico di Milano. Ha insegnato Storia del design e delle Arti applicate all'Accademia di Brera, Teoria della comunicazione visiva all’ISIA di Urbino e Storia dell’arte e della Comunicazione visiva presso la NABA di Milano. Tra le sue principali pubblicazioni: “Dell'abitare. Corpi spazi oggetti immagini”, (2008); “Il paesaggio. Una storia tra natura e architettura”, (2005); “Storia del design grafico”, (2003) con D. Baroni; “Il progetto della bellezza”, (2001).