Informazioni su Gabriele Monti

È ricercatore in Teorie e critica del fashion design all’Università Iuav di Venezia, dove insegna Concept design per il corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Semiotica presso l’Università degli studi di Bologna con una tesi dedicata al fashion curating e alle mostre di moda in relazione alle poetiche del fashion design contemporaneo. Fra gli ultimi progetti: la collaborazione alla costruzione del saggio visuale Una giornata moderna: Moda e stili nell’Italia fascista (a cura di Mario Lupano e Alessandra Vaccari, Damiani, 2009); la collaborazione in qualità di curatore associato alle mostre e ai rispettivi cataloghi Elda Cecchele: In forma di tessuto (Marsilio, 2010) e Lei e le altre: Moda e stili nelle riviste RCS dal 1930 a oggi (Marsilio, 2011). Sempre in qualità di curatore associato, ha seguito la mostra Diana Vreeland After Diana Vreeland curata da Judith Clark e Maria Luisa Frisa (Venezia, 2012); per il relativo catalogo (Marsilio, 2012) ha scritto un saggio sul lavoro curatoriale di Diana Vreeland al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York. Attualmente sta lavorando a un progetto dedicato alle modelle italiane.

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Moda e museo: la mostra “Are Clothes Modern?” e il Costume Institute