Associazione

Info

AIS/Design, Associazione italiana degli storici del design è una libera associazione fra studiosi, docenti e cultori della storia del design, nata nel giugno 2009 sul modello di altre iniziative analoghe da tempo attive a livello internazionale.

L’Associazione ha come scopo quello di promuovere gli studi storici del design in Italia, di valorizzarli in ambito scientifico e accademico e di accreditare la disciplina a diversi livelli, dalle istituzioni all’ambito professionale.

Obiettivi di AIS/Design sono inoltre mettere in relazione gli studiosi italiani fra di loro e con la comunità della ricerca internazionale, promuovere fra i giovani la ricerca sulla storia del design;  affrontare i nodi teorici e metodologici della disciplina, aprendosi a rapporti con gli enti e le istituzioni che perseguono scopi analoghi.

Strumenti essenziali di questa attività sono la pubblicazione di studi e ricerche relativi alla storia del design e l’organizzazione di appuntamenti periodici, come convegni e seminari, per fare il punto sullo stato della ricerca storica sul design in Italia.

Lettere sulla storia del design

Design il ruolo della storia

Nel mese di novembre ho incontrato alla Parsons-The New School for design di New York la professoressa Susan Yelavich. Abbiamo discusso di design, delle scuole di design e in particolare di Storia del design, del suo ruolo, dei metodi di insegnamento e così via. In seguito le ho inviato una lettera nella quale riassumevo quelli che secondo me erano i punti più interessanti emersi dal nostro colloquio. Susan Yelavich mi ha risposto e ne è nata una discussione che si è allargata ad altri studiosi quali Anna Calvera, Clive Dilnot, Kjetil Fallan, Carma Gorman, Victor Margolin. La discussione ha approfondito i temi, ha introdotto ulteriori considerazioni, ha dato vita a un confronto iniziale ma di grande interesse che io spero possa ulteriormente allargarsi. Pubblicare queste lettere mi sembra molto utile per sollecitare altri studiosi, italiani e no, a intervenire. Mi sembra questo il metodo migliore per cominciare a pensare a un convegno che approfondisca e sviluppi questi temi.

Preparazione al primo convegno Ais/Design

L’atto costitutivo dell’Associazione prevede la “preparazione di un convegno biennale su un tema indicato dall’Assemblea dei soci”. In preparazione al primo convegno si è sviluppato un dibattito via email fra i soci che riportiamo qui.

Statuto

Dallo Statuto dell’Associazione:

La A/I/S/Design è un’associazione senza fini di lucro e non svolge, in via prevalente o esclusiva, attività commerciale.Più precisamente l’associazione, apolitica e laica, intende perseguire con metodo e continuità un’azione tesa a promuovere la cultura: in particolare promuovere il progresso degli studi di storia del design in Italia e la loro valorizzazione nell’ambito scientifico, accademico, civile. Momenti fondamentali di tale attività sono l’ampia diffusione di ogni informazione riguardante l’insegnamento universitario della disciplina, l’organizzazione e gli esiti della ricerca nonché il dibattito tra i cultori della stessa.

Strumenti essenziali dell’attività sociale sono la pubblicazione di notizie, dati, documenti e studi attraverso notiziari periodici, siano informatici o cartacei, e la preparazione di un convegno biennale su un tema indicato dall’Assemblea dei soci. Concorrono inoltre alla realizzazione dello scopo sociale: la promozione di convegni e ricerche; l’organizzazione di seminari e corsi di studio, anche a carattere didattico; l’acquisizione, la conservazione e l’edizione di fonti ed atti documentari, nonché di materiale bibliografico.

Soci

Soci AIS/Design 2017

Aggiornato Maggio 2017

Daniele Baroni

(1935-2016) Autore di numerose pubblicazioni sulle discipline di competenza: Il linguaggio della grafica (con Edward Booth-Clibborn, Mondadori); I mobili di Gerrit Th. Rietveld (Electa); Kolo Moser grafico e designer (con Antonio D’Auria, Mazzotta); L’oggetto lampada. Forma e funzione (Electa); Il mobile.Storia, progettisti, tipi, stili (con Geoffrey Wills, Mondadori); Il manuale del design grafico (Longanesi); Storia del design grafico (con Maurizio Vitta, Longanesi); Un oggetto chiamato libro (Sylvestre Bonnard).

Alberto Bassi

Alberto Bassi – nato a Milano nel 1958 – si occupa di storia e critica del design. È professore associato all’Università Iuav di Venezia e direttore dei Corsi di laurea in disegno industriale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino (laurea congiunta con Iuav, sede San Marino). Fa parte della redazione di Casabella; collabora con riviste di settore, come Auto & Design, con l’inserto domenicale del quotidiano Il Sole 24 Ore e con Il fatto quotidiano. Fra i volumi pubblicati, Giuseppe Pagano designer (con L. Castagno, Roma-Bari: Laterza, 1994); La luce italiana. Il design della lampade 1945-2000 (Milano: Electa, 2003); Antonio Citterio industrial design (Milano: Electa, 2004); Design anonimo in Italia: Oggetti comuni e progetto incognito, Electa, Milano 2007; Design. Progettare gli oggetti della vita quotidiana (Bologna: Il Mulino, 2013).

Letizia Bollini

PhD, è architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca dove insegna Visual Design e Design delle Interfacce nella laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione e Visual Design a Scienze Psicosociali della Comunicazione. È stata docente presso il Politecnico di Milano, dove è faculty member del corso in User Experience Design, l’Università di Bologna e la Statale di Milano. Partecipa a progetti di ricerca finanziati tra cui: “L’archivio aperto: strategie e strumenti digitali e semantici per la valorizzazione del patrimonio documentale”; “Il design del patrimonio culturale tra storia, memoria e conoscenza”; “Disegno-Design Mediterraneo”. Dal 1995 si occupa di design dell’interazione e delle interfacce multimodali, esperienza utente, comunicazione visiva anche con lo studio www.extrasmall.it. Membro del direttivo AIAP – Ass. italiana design della comunicazione visiva e delegato ICOGRADA (1999 al 2009), dal 2011 coordina la commissione Design della Comunicazione dell’ADI Design Index.

Giampiero Bosoni

Professore associato di Architettura degli Interni presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Dal 1989 è responsabile di corsi universitari di Storia del Design e di Teoria e Storia dell’Arredamento. Nel 1997 ha ideato e curato il primo nucleo della collezione storica del design italiano della Triennale di Milano. Nel 2008 è stato incaricato dal MoMA di New York di redigere una storia del design italiano a partire dalla collezione del museo. È membro del Comitato scientifico della Fondazione Franco Albini.

Fiorella Bulegato

Architetto e professore associato all’Università Iuav di Venezia, ha conseguito nel 2006 il Dottorato di ricerca in disegno industriale e tecnologie dell’architettura all’Università di Roma La Sapienza. Nel 2010-2014 è stata ricercatore e nel 2012-14 vicedirettore del Corso di laurea in disegno industriale all’Università del Studi della Repubblica di San Marino. Oltre ad aver scritto saggi e articoli in riviste del settore, si è occupata di ricerche documentarie e iconografiche per mostre e pubblicazioni. Fra le sue pubblicazioni: “Il design degli architetti in Italia, 1920-2000” (con E. Dellapiana, Electa, Milano 2014); “I musei d’impresa. Dalle arti industriali al design” (Carocci, Roma 2008); “Michele De Lucchi. Comincia qui e finisce là” (con S. Polano, Electa, Milano 2004); atlante e regesto delle opere nel volume di S. Polano, “Achille Castiglioni tutte le opere 1938–2000” (Electa, Milano 2001).

Marina Caorsi

Vincenzo Castellana

Nasce a Milano nel 1970. Si occupa di progetti di architettura, design e comunicazione. Collabora con aziende come consulente, operando nell’ambito delle strategie di prodotto e comunicazione. Nel rapporto ADI Design Index 2007, selezione per il Compasso d'Oro, riceve la nomination nell’ambito della categoria ricerca per le imprese. Nel 2008 fonda, con Vanni Pasca, la delegazione ADI in Sicilia. Nell’ottobre del 2009, la rivista Internazionale DOMUS seleziona e pubblica un suo progetto per una residenza come uno dei più significativi del panorama architettonico in Italia. Docente di Design Strategico ed Architettura degli Interni nel corso di Laurea in Design e Comunicazione visiva presso l’accademia Abadir di Catania, è stato visiting professor al Politecnico di Milano all’interno dei Workshop di fine triennio. Dal 2014 è membro del Comitato di Coordinamento del Dipartimento Generale e della commissione Food Design di ADI Nazionale.

Rosa Chiesa

Architetto, assegnista di ricerca presso l’Archivio Progetti Iuav di Venezia, nel 2012 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del design presso lo Iuav di Venezia, con una tesi sulla vetraria muranese. Dal 1999 si occupa di editoria e ricerca iconografica collaborando con diverse case editrici, per testate cartacee e web, tra le quali RCS, Electa Mondadori, Condé Nast, Hachette, design-italia.it. Ha collaborato con Vanni Pasca Raymondi, Fiorella Bulegato e Ilaria Danieli presso diverse università. Nel 2011 ha preso parte al gruppo di ricerca per la mostra “Copyright Italia. Brevetti, marchi, prodotti 1948-1970”, Roma, ed è stata co-curatrice della mostra “Vetro murrino di laguna”, Altino-Murano 2012. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali. Tra le pubblicazioni recenti, “Gio Ponti” (Hachette, 2012) e “Delineodesign, Words & Works”,(Faggionato, 2012).

Maddalena Dalla Mura

Maddalena Dalla Mura svolge ricerca nei campi della grafica, della storia del design e degli studi museali. Laureata in conservazione dei beni culturali (2000), ha conseguito il dottorato in Scienze del design presso l’Università Iuav di Venezia nel 2010. Dal 2012 ha collaborato a vari progetti di ricerca presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, dove ha inoltre insegnato Linguaggi e teorie della comunicazione visiva. È associate editor di AIS/Design: Storia e Ricerche per il periodo 2014-2016.

Elena Dellapiana

Elena Dellapiana, architetto, PhD, professore associato di storia dell’architettura e del design presso il Dipartimento di architettura e design del Politecnico di Torino. Svolge attività di ricerca e ha pubblicato saggi e monografie sulla storia dell’architettura della città e del design del XIX e XX secolo, sulla formazione degli architetti e sul rapporto tra le arti applicate e il “sistema delle arti” in volumi collettanei e riviste nazionali e internazionali. La monografia Giuseppe Talucchi architetto (Celid, 1999) ha ottenuto il premio de Angelis D’Ossat per giovani ricercatori nel 2001. Nel 2013 ha collaborato al volume Made in Italy. Rethinking a Century of Italian Design, a cura di K. Fallan e G. Lees Maffey (Bloomsbury). Per i tipi Electa ha collaborato alla realizzazione del volume Storia dell’architettura italiana: L’Ottocento (a cura di A. Restucci, Milano, Electa, 2005), ha firmato la monografia Il design della ceramica in Italia 1850-2000 (Milano, Electa, 2010) e, con F. Bulegato, Il design degli architetti in Italia 1920-2000 (Milano, Electa, 2014). Con G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea (Torino, Utet, 2015).

Chiara Fauda Pichet

Chiara Fauda Pichet, 1986. Dottoranda in design al Politecnico di Milano con un progetto di ricerca sull’influenza della scenografia nel progetto di allestimento. Collabora come assistente alla didattica al Politecnico di Milano e presso la NABA. Ha svolto attività di ricerca presso la Triennale di Milano, collaborando alle ricerche museali per W. Women in Italian Design, nona edizione del Triennale Design Museum. Interessata alla storia degli oggetti e al progetto degli interni, studia il design e le sue relazioni con l’arte contemporanea.

Marinella Ferrara

Architetto, dottore di ricerca e professore associato di Industrial Design al Politecnico di Milano, Dipartimento di design. Dal 1989 svolge attività scientifica e ha insegnato in varie università e accademie in Italia (Catania, Firenze, Palermo, ecc.) e all’estero in qualità di visiting professor (Universidad de Barcellona, UEM di Madrid, IADE di Lisbona, Izmir University of Economics, Universidad de l’Uruguay, Jingdezhen University-Cina). E’ coordinatore di MADEC (Research Centre of Material Design Culture) del Politecnico di Milano, che applica l’approccio design driven material innovation, e conduce ricerche sui temi delle competenze di design in rapporto all’innovazione tecnologica e dei materiali. É autrice di libri e saggi che esaminano il rapporto tra design e materiali (editi da Springer, Lupetti, Alinea, Gangemi, ecc.). Altri temi di ricerca che predilige sono: il design per la valorizzazione delle risorse e identità culturali, l’evoluzione del design nei paesi del Mediterraneo. Dal 2011 è direttore del journal online PAD. Pages on Arts & Design (www.padjournal.net). Collabora con varie riviste specializzate del settore a livello internazionale. É membro del comitato esecutivo di ADI (Associazione per il disegno industriale), coordinatore del Comitato Scientifico per la Formazione Professionale e membro del gruppo di internazionalizzazione.

Lucia Frescaroli

Lucia Frescaroli, conseguita la laurea magistrale in Architettura degli Interni presso il Politecnico di Milano (2011), ha collaborato con 6a Architects, Co.Arch. Studio e Fondazione Prada. Tra il 2010 e il 2012 ha seguito alcuni workshop e allestimenti sulla progettazione parametrica, pubblicandone i risultati in alcuni articoli sulla rivista Architetti (Maggioli Editore). Ad aprile 2017 si è dottoranda nel corso di Architettura degli Interni e Allestimento presso il Politecnico di Milano, sotto la supervisione del prof. Giampiero Bosoni, con cui attualmente collabora per il Laboratorio di Allestimento della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Sempre nell’ambito del dottorato, ha svolto di attività di visiting research presso la Kingston University di Londra e condotto ricerche in Svezia, presso l’archivio e il Museo IKEA. Negli ultimi due anni ha partecipato ad alcuni seminari in Italia, Inghilterra, Francia e Grecia, con relative pubblicazioni accademiche. Dal 2017 è socio dell’Associazione Italiana Storici del Design.

Francesco Guida

Architetto, ricercatore presso il Dipartimento di Design e docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano (Corso di laurea in Design della Comunicazione). Dottore di ricerca in Design e Tecnologie per la Valorizzazione dei Beni Culturali, si occupa di comunicazione visiva dai primi anni novanta, in particolare di progettazione di sistemi di identità, segnaletica ed editoria. Autore del libro Comunicazione coordinata per i Beni Culturali: 4 progetti italiani (2003), suoi contributi sulla comunicazione visiva, sulla comunicazione pubblica e sui sistemi segnaletici in ambito museale sono pubblicati in riviste (LineaGrafica, Diid, Gud, Progetto Grafico), libri e atti di convegni. Ha curato con Giancarlo Iliprandi il volume Type design. Esperienze progettuali tra teoria e prassi (Franco Angeli, 2011) e con Cinzia Ferrara On the road. Bob Noorda, il grafico del viaggio (Aiap Edizioni, 2011, segnalato nell’Adi Index 2012 e candidato al Compasso d’Oro). Suoi progetti sono stati esposti in mostre collettive in Italia e all’estero e pubblicati in svariati volumi e annuari nazionali e internazionali. Socio professionista dell’Aiap (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva), ne è stato anche consigliere nazionale e attualmente è responsabile del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico (CDPG/Aiap).  

Luciana Gunetti

Architetto, PhD in Disegno Industriale e Comunicazione Multimediale presso il Politecnico di Milano, Luciana Gunetti si occupa di ricerca nell’area della teoria e della storia del design della comunicazione dal 2000. Ha frequentato lo studio-bottega di A G Fronzoni a Milano, curando il riordino e l’inventariazione dell’archivio. Al Politecnico di Milano lavora presso l’ASBA – Archivi Storici – Archivio Albe e Lica Steiner, dove svolge attività di ricerca. Insegna Storia delle Comunicazioni Visive alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al CFP Bauer.

Francesca la Rocca

Chiara Lecce

Chiara Lecce, PhD, dopo il conseguimento della laurea magistrale in Design degli interni presso il Politecnico di Milano nel 2008, ha iniziato a collaborare con Giampiero Bosoni per i corsi di Storia del design e dell’architettura e per i Laboratori di progettazione di interni della Scuola del Design del Politecnico di Milano, insieme agli architetti Migliore & Servetto. Dal 2008 inoltre svolge attività di ricerca con la Fondazione Franco Albini partecipando a varie pubblicazioni. Nel 2010 inizia il Dottorato in architettura degli interni e allestimento presso il Politecnico di Milano, durante il quale collabora a diverse pubblicazioni e svolge attività di ricerca presso il CCA (Canadian Centre for Architecture) durante la stesura della tesi finale conseguita nel 2013 dal titolo Living Interiors in the Digital Age: the Smart Home. Dal 2013 è executive editor dell’e-journal PAD (Pages on Arts and Design) e scrive su testate di design on-line. Dal 2014 fa parte del gruppo di ricerca MADEC (Material Design Research Center) del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. Attualmente è docente a contratto presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano e prosegue l’attività di designer come libera professionista. Dal 2012 è membro di AIS/Design (Associazione Italiana Storici del Design) e dal 2015 è socio ADI.

Guido Musante

Guido Musante (1972), architetto, PhD in Urbanistica allo IUAV di Venezia. Lavora nell’ambito della comunicazione e dell’editoria, in particolare del design e dell’architettura, da oltre 10 anni, collaborando con aziende, agenzie di comunicazione, testate editoriali, progettisti. Dal 2000 al 2003 è stato architetto progettista presso Boeri Studio a Milano e quindi con un suo studio dal 2003 al 2006, occupandosi di architettura, urbanistica, immagine coordinata. Negli stessi anni ha insegnato Progettazione Urbanistica come assistente presso l’Università di Architettura di Genova e l’IUAV di Venezia. Dal 2005 collabora con Domus per cui ha seguito il settore della Comunicazione redazionale di Prodotto. Deputy Editor dal 2013 al 2014 della rivista digitale di architettura, design e arte Babylon, ha scritto per le riviste Elle Decor, Mark, Disegno e Interni. A partire dal 2010 ha realizzato progetti di comunicazione, curatela e marketing per numerosi soggetti internazionali del mondo del design e dell’architettura: aziende (Abet Laminati, iGuzzini, Ilcar-Bugatti, Luceplan, Gervasoni, Pamar), agenzie di comunicazione (Alam per Comunicare, Omnia Relations), progettisti (Castelli Design, Giulio Iacchetti, Nanni Strada, Nascent Design, Stefano Boeri Architetti) e istituzioni (Fondazione Promozione Acciaio, ADI-Associazione per il Disegno Industriale). È stato Curatore delle Mostre: “Alessi goes Digital” e “Clino Castelli, Tectonica”.

Vanni Pasca

Vanni Pasca (Giovanni Pasca Raymondi), laureato in architettura, professore ordinario di Storia del design, dal 1998 al 2008 è stato Presidente del Corso di laurea triennale in design e del Corso magistrale in design per l’area mediterranea a Palermo, dove è stato anche Coordinatore del dottorato di ricerca in Disegno industriale . Nel 2008-09 è docente a Milano di Progettisti contemporanei al Politecnico, poi di Design allo IULM di Milano e all’ISIA di Firenze. Ha fondato e diretto il magazine online padjournal.net, già palermodesign.it, con il quale ha promosso nel 2008 e nel 2010 i concorsi internazionali Design Mediterraneo (con mostra e convegno a Istanbul e Barcellona). Dirige la collana di libri Design per l’editore Lupetti/Editori di comunicazione. Ha diretto il free magazine Design Review, editore Zerocento, Palermo. È presidente di AIS/Design dalla sua fondazione.

Paola Proverbio

Laureata in architettura, dal 2001 svolge attività didattica tenendo corsi che riguardano la teoria e la storia del design e dell’architettura contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Politecnico di Milano. È stata consulente scientifico per la creazione degli archivi storici digitalizzati dei marchi Danese, Flos, Arteluce; consulente per l’archivio iconografico della rivista Domus e curatrice del Museum of Italian Design del portale design-italia.it. Di recente ha collaborato con il CASVA (Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano) per lo studio e la catalogazione di archivi di design e architettura. Tra le ultime pubblicazioni Alberto Meda, Denis Santachiara, monografie edite per i tipi di Hachette (2012) nella collana I Protagonisti del design.

Raimonda Riccini

Raimonda Riccini è professore associato e coordinatore del dottorato in Scienze del design all’Università Iuav di Venezia, dove coordina il gruppo di ricerca Design e Museologia. Dal 2013 è direttore della rivista on line “AIS/Design. Storia e Ricerche”, organo dell’Associazione italiana degli storici del design, di cui è co-fondatore e attuale Presidente. Ha ideato e curato il Forum nazionale dei dottorati in design (Venezia 2013 e 2016). Suoi libri sono entrati nella selezione finale per il premio Compasso d’Oro, rispettivamente nel 2013 e nel 2014. Di recente ha pubblicato “Artificio e trasparenza: Il corpo sulla scena degli oggetti”, in Il corpo umano sulla scena del design (a cura di M. Ciammaichella, Il Poligrafo 2015); “Il progetto senza storia? Le scienze umane nella didattica delle scuole di design”, in Storia hic et nunc: La formazione dello storico del design (a cura di P.P. Peruccio e D. Russo, Allemandi 2015); “‘Non dimentichiamo la cucina’. Come il design ha trasformato il focolare domestico”, in Cucine e ultracorpi (a cura di G. Celant, Electa 2015) e ha curato (con P. Proverbio) Design e immaginario. Oggetti, immagini e visioni fra rappresentazione e progetto (Il Poligrafo 2016).

Dario Russo 

Architetto e PhD, Dario Russo è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, dove insegna Teoria e storia del disegno industriale; inoltre, insegna Storia della grafica alla NABA e all’Accademia di Comunicazione di Milano. Tra le sue pubblicazioni, Il design dei nostri tempi (2012), Grafica multimodale (2010), Suite d’autore (2008), Free Graphics (2006), Corporate Image (con Vanni Pasca, 2005). Ha partecipato a conferenze internazionali come Para Uma Bienal (Instituto Politécnico di Viana do Castelo 2010), Graphics beyond Rules in the Digital Age (Central Connecticut State University 2007) e Avant-Gardes and Cultures: Art, Design, Cutural Environment (Bielorusian State University 2007). È art director della Società Italiana d’Estetica, di Suite d’Autore e di AZ-Project Graphic Design.  

Maria Chiara Salvanelli

Dopo una laurea in Storia dell’arte a Bologna, esperienze di studio in giro per l’Italia e all’estero e varie incursioni nel mondo del giornalismo, ha frequentato un master a Milano e poi la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici. Dal 2010 si occupa di comunicazione, seguendo come ufficio stampa mostre d’arte, eventi di design, architettura e turismo, progetti editoriali e aziende di design.

Marco Sammicheli

Marco Sammicheli (1979), è design curator di Abitare. Laureato in Scienze della Comunicazione a Siena, si è perfezionato alla Bauhaus-Universität di Weimar e ha conseguito un dottorato tra il Politecnico di Milano e la Pontificia Universidad Católica de Chile. Ha curato progetti per il Museo del Novecento e la Galleria d’Arte Moderna di Milano, il m.a.x. museo di Chiasso, la galleria Halgand di Vienna, la Galleria d’Arte Moderna di Torino, il Vitra Design Museum di Weil am Rhein, l’Holon Design Museum. Nel biennio 2012-2013 ha diretto il magazine Zero e nel 2014 ha partecipato alla 14. Biennale di Architettura Venezia con due ricerche. Recentemente ha promosso un programma di residenza per designer presso l’Ambasciata d’Italia a Copenhagen.

Daniele Savasta

Docente di design dell’informazione e interazione alla Yasar University di Izmir. Ha conseguito il dottorato in Scienze del Design all’Università Iuav di Venezia e le precedenti lauree in design all’Università di Palermo e all’Iuav. Conduce principalmente ricerche sull’ecologie di artefatti e persone nello spazio intersiziale reale e virtuale. Ha tenuto workshop presso l’Izmir University of Economics e l’Iuav ed è stato assistente in numerosi corsi di progettazione presso l’Iuav, il Politecnico di Milano e l’Università di Palermo.  

Dario Scodeller

Dario Scodeller è professore associato presso il Dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Ferrara. Architetto, formatosi all’Università Iuav di Venezia, e storico del design, si è occupato attivamente, come progettista, di lighting, exhibit e retail design. Insegna dal 2005 nel Corso di laurea in Disegno industriale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino/Iuav di Venezia, in cui è stato ricercatore dal 2012 e dove nel 2014-15 ha diretto il Corso di laurea triennale in Design. Ha insegnato alla Facoltà del design del Politecnico di Milano, ai Master in Lighting design dell’Accademia di Brera e al Corso di laurea in Architettura dell’Università di Udine. Ha pubblicato la monografia “Livio e Piero Castiglioni, il progetto della luce” (Electa, Milano 2003); “Negozi, l’architetto nello spazio della merce” (Electa, Milano 2007); “Gaddo Morpurgo, pensieri, progetti, ricerche” (Foschi Editore, Forlì 2008). Le sue indagini e riflessioni critiche sul design sono pubblicato sulle riviste: Casabella, Flare, Licht & Architektur, Abitare, Domus, Luce & Design. Ha diretto l’ufficio di retail design di Coin dal 1998 al 2001 ed è stato consulente di Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group) per i progetti espositivi.

Carlo Vinti

Carlo Vinti si occupa di storia del design e della comunicazione visiva ed è ricercatore presso la Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino. Dottore di ricerca in Teoria e storia delle arti (SSAV, Venezia 2006), ha insegnato ed è stato assegnista di ricerca allo Iuav di Venezia. Ha tenuto corsi anche all’Isia di Urbino, alla Supsi di Lugano e in altre scuole universitarie. Dal 2009 è responsabile con Giorgio Bigatti del progetto Comunicare l’impresa (www.houseorgan.net). Suoi saggi e articoli sono apparsi in vari libri, cataloghi e riviste nazionali e internazionali. Fra le sue pubblicazioni: Gli anni dello stile industriale (Marsilio 2007), L’impresa del design: lo stile Olivetti (Loccioni 2010), il numero monografico di “Progetto Grafico” Grafica, Storia, Italia (con Maddalena Dalla Mura, 2013) e Grafica italiana dal 1945 a oggi (Artedossier Giunti, 2016). Nel 2012, ha curato con Giorgio Camuffo e Mario Piazza la V edizione del Triennale Design Museum, TDM5: Grafica Italiana e il relativo catalogo (Corraini).  

Membri onorari

Iscrizione

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